L’arte del pane ritorna a Calangianus con Mirtò
L’evento a metà aprilePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo il successo della prima edizione, torna l’appuntamento con il World Bread Masters targato Mirtò, il Festival internazionale del mirto, che andrà in scena a metà aprile a Calangianus. Un evento che prosegue la tradizione delle manifestazioni di Mirtò legate ai borghi e alla cultura del pane, inaugurata con la prima biblioteca didattica dedicata alla cultura enogastronomica sarda a Nuchis. Sarà Palazzo Corda, a Calangianus, a ospitare l’evento; lo scorso anno fu il Museo del Sughero, che ha visto protagoniste maestre della panificazione secondo le rispettive tradizioni. Mirtò si inserisce all’interno del programma “I borghi delle bacche di mirto”, con la collaborazione del Comune di Calangianus, per la valorizzazione della realtà gallurese e la creazione di eventi che fungano da attrattori verso luoghi di grande bellezza naturalistica e patrimonio dell’intera Sardegna. «Il master mondiale del pane sarà per il secondo anno consecutivo un’occasione straordinaria per celebrare l’arte della panificazione, unendo tradizione e innovazione, come simbolo di cultura e passione», afferma il sindaco Fabio Albieri. La Sardegna diventerà così un crocevia di saperi e di culture, unendo professionisti e appassionati in un’esperienza che valorizza le radici e guarda al futuro dell’alimentazione. «Parliamo di una conferma in linea con i nostri obiettivi e con quelli di Mirtò per la promozione e la valorizzazione del territorio. Ci sarà il coinvolgimento della Pro Loco di Calangianus, che opera da poco più di un anno e ha il compito di coordinare le associazioni del territorio. Loro per primi hanno sposato e condiviso il supporto a questo grande evento, che l’amministrazione, insieme a Mirtò, sta riproponendo».
