All’Ufficio Locale Marittimo di Santa Teresa Gallura è stata assegnata in dotazione una nuova imbarcazione, nell’ambito dell’ulteriore rafforzamento della presenza della Guardia Costiera in questa località, che ha visto nel 2024 l'elevazione della sede, da semplice Delegazione di Spiaggia a Ufficio Locale Marittimo.

Santa Teresa Gallura non è infatti solo porto internazionale di collegamento fra la Sardegna e la Corsica, punto di passaggio per passeggeri, merci e diportisti lungo le Bocche di Bonifacio, ma anche sede di un’importante Area Marina Protetta, quella di Capo Testa-Punta Falcone, piuttosto estesa e ricca di biodiversità.

Ad annunciare l’arrivo di un nuovo mezzo, un battello pneumatico, è stato il comandante del Compartimento Marittimo – Guardia Costiera di La Maddalena, il CF Vittorio Vanacore, nella cui giurisdizione e dipendenza rientra l’Ufficio Locale Marittimo teresino, posto sotto il comando del sottufficiale Cristiano Soriga.

«L’elevazione ad Ufficio Locale Marittimo è sicuramente un riconoscimento dell’importanza del territorio e dell’area marittima di competenza, che impone evidentemente di potenziare la presenza della Guardia Costiera», ha dichiarato il comandante Vanacore, sottolineando come ciò significhi non solo più personale, ma «una maggiore autonomia, in termini sinergici con il Compartimento di La Maddalena».

Il potenziamento si traduce anche dunque nell’arrivo di un nuovo battello pneumatico ad alte prestazioni, dedicato alla sorveglianza. L’AMP è soggetta a una disciplina normativa rigorosa e la Guardia Costiera vi esercita per legge una importante funzione di vigilanza.

«L’attività e la nostra presenza anche lì sono codificate», ha spiegato il comandante Vanacore, ricordando il raccordo continuo con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e il recente incontro a livello centrale sulle aree marine protette. Il dispositivo operativo è attivo tutto l’anno e si rafforza in estate nell’ambito dell’operazione “Mari e Laghi Sicuri”, integrando unità navali, moto d’acqua e mezzi terrestri. Accanto al soccorso in mare, cuore dell’attività della Guardia Costiera, cresce dunque l’impegno nella tutela ambientale.

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