La Maddalena, intitolata ad Antonio De Rubertis la banchina del porto turistico
L’omaggio al comandante del Circondario marittimo scomparso nel 1994Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È stata intitolata all'ammiraglio Antonio De Rubertis la banchina del porto turistico di La Maddalena. La cerimonia si è svolta questa mattina alla presenza del sindaco Fabio Lai, del comandante del Presidio militare e della Scuola sottufficiali, Francesco Maffiola, e del comandante della Capitaneria di porto-Guardia Costiera, Vittorio Vanacore. Nel corso della commemorazione sono stati gettati in mare due cuscini di fiori, benedetti dal parroco di La Maddalena e cappellano militare, don Umberto Deriu. L’intitolazione era stata deliberata dalla Giunta comunale l’11 maggio 2026, nell’ambito delle iniziative dedicate alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico e civile della comunità.
Nato a Procida il 18 gennaio 1941 e scomparso il 4 novembre 1994, De Rubertis ricoprì l’incarico di comandante del Circondario marittimo di La Maddalena, distinguendosi per senso dello Stato, competenza professionale e attaccamento al territorio. Durante il suo mandato contribuì al rilancio e al miglioramento funzionale del porto cittadino, favorendone lo sviluppo operativo e organizzativo e garantendo la sicurezza dell’area portuale. De Rubertis viene ricordato anche per uno stile di comando fondato sull’esempio personale, sulla fermezza e sul rispetto dei collaboratori. Partecipava direttamente alle attività operative e mantenne rapporti di costante collaborazione con le istituzioni locali. Alla preparazione professionale univa disponibilità verso la cittadinanza, sensibilità sociale e attenzione alle esigenze della comunità. Nel 1996 la Guardia Costiera gli intitolò anche il Centro di Formazione Specialistica di Genova.
Il sindaco Lai ha sottolineato il legame storico e umano tra La Maddalena e la Marina Militare: «È un rapporto che va ben oltre l’aspetto istituzionale, che va ben oltre le divise o il rapporto con le autorità civili e religiose. È un rapporto umano. È un rapporto personale». Con l’intitolazione della banchina, ha aggiunto il primo cittadino, la figura dell’ammiraglio resterà legata alla città e alla sua storia. Un riconoscimento al servizio prestato e ai rapporti di fiducia e affetto che De Rubertis seppe costruire nel tempo con i cittadini maddalenini.
