Turni insostenibili, riposi negati, mancata programmazione delle ferie e rotazioni notturne seguite da lunghi viaggi: le guardie particolari giurate in servizio negli appalti pubblici della Gallura scendono in piazza. Domani, la vigilanza armata incrocia le braccia per rivendicare condizioni di lavoro dignitose, “dopo mesi di segnalazioni in assenza di risposte adeguate alle numerose criticità denunciate”, dice la segretaria generale Filcams CGIL Gallura, Tiziana Orecchioni.

E aggiunge: “Lo sciopero di domani rappresenta una scelta responsabile, dopo l'esaurimento degli strumenti di confronto previsti dall'ordinamento, con l'obiettivo di richiamare l'attenzione delle istituzioni e dell'azienda sulla necessità di interventi concreti". La mobilitazione interessa il personale impiegato nei servizi di vigilanza armata nei presidi della Asl Gallura, della prefettura, del tribunale di Tempio, della Procura della Repubblica e dell'ufficio del giudice di pace.

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