Comunali a La Maddalena, Lai unico candidato certo: liste ancora in costruzione
Nel centrosinistra il Pd fatica a trovare sintesi. Se confermate le date del 24 e 25 maggio, restano tre mesi per chiudere le sceltePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Unica candidatura certa quella del sindaco uscente Fabio Lai. In fase di definizione la lista. Nel centrosinistra il Pd fatica a trovare sintesi. Se confermate le date del 24 e 25 maggio, restano tre mesi per chiudere le scelte. A La Maddalena, al momento, l’unica candidatura certa alla carica di sindaco è quella di Fabio Lai, primo cittadino uscente. L’ufficializzazione non è ancora arrivata, ma solo perché si sta lavorando alla definizione della lista che accompagnerà la ricandidatura.
Resta da capire se si tratterà di un rimaneggiamento dell’attuale squadra o di un suo rafforzamento con nuovi innesti. Accanto a Lai dovrebbero ripresentarsi diversi amministratori uscenti: la vicesindaca e assessora ai Lavori pubblici e all’Ambiente, nonché consigliera provinciale, Federica Porcu; il capogruppo e delegato alle Manutenzioni Luca Falchi; l’assessore ai Servizi sociali Adriano Greco; la presidente del Consiglio comunale Giovanna Scotto; l’assessora al Commercio Stefania Terrazzoni; l’assessore alla Portualità Valerio Pisano. Per altri componenti della maggioranza uscente la decisione sarebbe ancora in bilico: qualcuno avrebbe scelto di non ripresentarsi, altri starebbero valutando. Sul fronte delle possibili novità, circolano i nomi di ex consiglieri ed ex assessori, oltre a professionisti e imprenditori del territorio, in un’ottica di allargamento della base e consolidamento del consenso.
Diverso il quadro tra le opposizioni. Al momento non vi sono candidature certe alternative. Il Partito Democratico appare in difficoltà nella costruzione di una lista di centro-sinistra. Per il resto si tratterebbe di liste civiche più o meno orientate. Tra i nomi che circolano da tempo figurano quelli dell’ex consigliere regionale Pierfranco Zanchetta, dell’ex assessore all’Urbanistica e consigliere del Parco nazionale Mauro Bittu e del direttore della Struttura complessa di Radiologia dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, Vincenzo Bifulco. Se anche in Sardegna, regione a statuto speciale, le elezioni comunali dovessero essere stabilite per il 24 e 25 maggio, il conto alla rovescia sarebbe già iniziato. Tre mesi rappresentano un tempo limitato per gruppi e partiti chiamati a definire alleanze, programmi e candidature, in un quadro che, almeno per ora, resta ancora in evoluzione.
