Per cinque giorni l’Arcipelago tornerà a essere punto d’incontro tra creatività, industria audiovisiva e pubblico. Dal 23 al 27 settembre è in programma il Premio Solinas, che porterà a La Maddalena oltre 150 professionisti tra autori, produttori, registi, broadcaster, critici e operatori culturali. Il programma dell’edizione 2026 si articolerà tra proiezioni, masterclass, incontri, pitch e convegni.

Al Cinema Longobardo saranno presentati Quasi Grazia di Peter Marcias, Le assaggiatrici di Silvio Soldini, Il falsario di Stefano Lodovichi e Fuori di Mario Martone. Le proiezioni saranno accompagnate da incontri di approfondimento con registi e sceneggiatori. Punta Tegge e piazza XXIII Febbraio ospiteranno invece le presentazioni dei progetti finalisti e gli appuntamenti dedicati al confronto tra professionisti. Tra questi il convegno «Produttore e Autore, una relazione creativa» e il panel «Cinema e Letteratura», durante il quale sarà presentata anche la ricerca NIQ per Netflix Italia sull’impatto dell’audiovisivo sul settore editoriale. Il fine settimana culminerà con la consegna del Premio Internazionale Franco Solinas al miglior soggetto e con l’annuncio del vincitore del Premio Solinas Experimenta Serie.

Nato proprio a La Maddalena, il Premio Solinas è diventato nel corso di oltre quarant’anni una vera e propria bottega creativa, attiva durante tutto l’anno nel sostegno alla scrittura e ai nuovi talenti. Il bilancio della sua attività conta 189 prodotti audiovisivi arrivati alla realizzazione e alla distribuzione, tra i quali 166 film. La manifestazione mantiene inoltre uno stretto legame con il territorio. Accanto agli appuntamenti ufficiali sono previsti pitch informali in barca tra finalisti e produttori e la collaborazione con gli studenti dei licei dell’Istituto Garibaldi. Confermata anche l’attenzione alla sostenibilità con la quarta edizione di «Ciak si Pianta», iniziativa di riforestazione destinata a compensare le emissioni prodotte dall’evento.

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