Cala Coticcio, falò in zona di massima tutela: il Parco promette tolleranza zero
Autorità già al lavoro per accertare le responsabilitàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Accendere un fuoco in un’area così delicata significa mettere a rischio l’integrità del suolo, della flora e della fauna locale, oltre a creare un pericolo concreto di incendi in un territorio prezioso», afferma Rosanna Giudice, presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, in seguito alla segnalazione dell’accensione di un fuoco a Cala Coticcio, a Caprera. «Non è una spiaggia qualunque: è un santuario della biodiversità che richiede rispetto e consapevolezza».
Il falò è stato acceso nel cuore della notte il 19 maggio. Lo sconcertante episodio è stato segnalato agli uffici dell’Ente Parco questa mattina. «Un gesto che non è solo una violazione amministrativa, ma un attacco diretto a una delle aree di massima tutela (Zona TA) del nostro Parco Nazionale».
Nell’esprimere profonda indignazione e ferma condanna, la presidente Giudice definisce il gesto «inaccettabile e figlio di una cultura dell’assalto che non può più essere tollerata. Il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena non è un “parco giochi” senza regole. È un patrimonio collettivo che appartiene a chi lo vive e a chi lo visita con rispetto».
L’Ente Parco sta già collaborando con le autorità competenti per accertare le responsabilità. «Non ci sarà spazio per la tolleranza verso chi confonde la libertà con il diritto di deturpare. Siamo un luogo di accoglienza, ma non di impunità», conclude la presidente.
