La Sardegna diventa punto di riferimento e prima tappa italiana di Esharelife Foundation.

La Fondazione, impegnata nel sostegno ai bambini e alle comunità più vulnerabili nel mondo ha, infatti, scelto Golfo Aranci per il debutto ufficiale delle proprie attività in Italia, organizzando una serata benefica dedicata alla raccolta fondi e alla presentazione dei progetti educativi sviluppati in collaborazione con AVSI Foundation in Kenya.

L’iniziativa ha riportato molto successo con la presenza di rappresentanti istituzionali, tra i quali l’ospite d’onore Paolo Rondelli, politico e diplomatico sammarinese (già Capitano Reggente della Repubblica di San Marino e Ambasciatore in Australia), associazioni e sostenitori della Fondazione in un momento di forte partecipazione e sensibilizzazione sui temi dell’educazione, della solidarietà internazionale e del sostegno ai giovani in condizioni di fragilità.

Fondata da Maurizio Bragagni, Esharelife opera a livello globale promuovendo progetti legati all’istruzione, alla salute e allo sviluppo sociale. Nel corso degli anni la Fondazione ha sostenuto direttamente oltre 360 bambini, raggiungendo migliaia di beneficiari attraverso programmi educativi e di assistenza attivi soprattutto nei Paesi più vulnerabili. A spiegare le ragioni della scelta della Sardegna come prima tappa italiana è stato il vicepresidente della fondazione, Domenico Aiello, che ha individuato nell’isola un luogo strategico per sviluppare una rete di solidarietà capace di coinvolgere istituzioni, imprese e comunità locali. Una visione condivisa anche dal sindaco di Golfo Aranci, Giuseppe Fasolino, intervenuto durante la serata annunciando l’intenzione di avviare un progetto di adozioni a distanza dedicato ai bambini sostenuti dalla Fondazione. Si punta a creare un collegamento diretto tra il territorio gallurese e i programmi internazionali attivi in Kenya, trasformando la solidarietà in un impegno concreto e continuativo.

Al centro della serata anche la testimonianza di Antonino Masuri, che ha raccontato l’esperienza maturata sul campo e il valore dell’istruzione come strumento di crescita, autonomia e costruzione della pace. Nel corso dell’evento è stato, inoltre, ricordato uno dei momenti simbolo dell’attività della fondazione: il Guinness World Record per il tiramisù più lungo del mondo realizzato a Londra, iniziativa benefica che ha contribuito a sostenere economicamente i programmi educativi promossi da Esharelife.

Tra i partecipanti alla serata il Rotary Club Olbia, che ha collaborato all’iniziativa sostenendo, attraverso una lotteria benefica, le attività di Villa Chiara.

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