Terzo giorno consecutivo di lotta contro le fiamme ad Aglientu, dove la macchina antincendio regionale sta cercando di domare in maniera definitiva gli ultimi focolai del vasto rogo divampato lunedì che ha incenerito più di 20 ettari di pineta e macchia mediterranea a ridosso delle spiagge di Massidda e Lu Litarroni, nel paradiso ambientale e naturalistico di Monti Russu, Sito di interesse comunitario.

Anche questa mattina due elicotteri si sono alzati in volo per supportare le squadre a terra nelle operazioni di bonifica. Sul posto coordina le azioni il direttore delle operazioni di spegnimento della stazione Forestale di Luogosanto.

Video di Andrea Busia

«Oggi è attivo solo qualche focolaio - il sindaco Marco Demuro - secondo una prima stima sono andati in fumo circa 24 ettari di territorio tra una parte di pineta e macchia mediterranea. Restano ancora interdetti una parte della spiaggia e il parcheggio che abbiamo fatto evacuare il primo giorno».

Gli investigatori dell’Ispettorato di Tempio e della Stazione del Corpo Forestale di Luogosanto hanno aperto una indagine, molto delicata visti i danni, su una linea elettrica dell’Enel e in particolare su un palo nelle vicinanze del quale è stato individuato il punto di insorgenza dell’incendio.

Polemica anche sullo smantellamento della rete delle vedette nella zona, in particolare della postazione di Forestas ad Aglientu. 

(Unioneonline)

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