Sotto le stelle della Sardegna, la danza torna a incantare. Domenica 26 luglio, alle 21, il Forte Village di Santa Margherita di Pula si trasformerà nel palcoscenico di uno degli eventi più attesi dell’estate, il Gala “Roberto Bolle and Friends”, che inaugurerà la stagione della Forte Arena (biglietti disponibili nei circuiti Box Office Sardegna e TicketOne). Prodotto da Artedanzasrl, con la media partenrship del gruppo editoriale L’Unione Sarda, l’evento vedrà Roberto Bolle come interprete e direttore artistico, affiancato dalle più importanti stelle della danza internazionale. In attesa di rivederlo danzare sotto il cielo sardo, proviamo a delineare un piccolo “alfabeto bolloniano”, un percorso dalla A alla Z che racconta, lettera dopo lettera, l’uomo e l’artista dietro il mito.

A – Alimentazione

La cura del corpo passa anche dalla tavola. Segue un regime alimentare equilibrato e ha svelato di portare sempre con sé, durante gli allenamenti, bustine di pesce essiccato, uno spuntino proteico e ricco di nutrienti.

B – Balletto

La disciplina d’elezione in cui si è formato fin da giovanissimo. Attraverso anni di studio rigoroso, è diventato uno dei massimi interpreti del repertorio classico internazionale.

C – Casale Monferrato

La città piemontese dove è nato nel 1975. Qui è cresciuto con la madre Mariuccia, che lo ha sempre sostenuto con forza, accompagnando fin da piccolo la sua passione per la danza.

D – Dolore

Ha svelato come il dolore fisico sia «una costante, un po’ un compagno di vita» per chi, come lui, cerca la perfezione nel movimento.

E – Étoile

Il titolo più prestigioso nella gerarchia della danza classica, riservato a chi raggiunge l’'eccellenza assoluta. Lo ha conquistato ancora giovanissimo, diventando uno dei danzatori più acclamati della sua generazione.

F – Friends

Gli “amici” che danno il nome al celebre Gala, ovvero le grandi stelle internazionali della danza che gli si affiancano sul palco, in spettacoli corali di altissimo livello.

G – Generosità

Dal 1999 è Goodwill Ambassador dell’UNICEF, il più giovane testimonial mai nominato. Con la Fondazione Roberto Bolle promuove inoltre progetti come “A Scuola Danzando”, che porta la danza nelle scuole.

H – Hotel

Le tante tappe del suo Gala lo portano a stringere legami con l’ospitalità di lusso, tra partnership con strutture esclusive e pacchetti viaggio dedicati ai fan che seguono il tour.

I – Internazionale

La dimensione che ha caratterizzato tutta la sua carriera. Si è esibito nei palcoscenici più prestigiosi del mondo, dal Covent Garden di Londra al Bolshoi di Mosca, fino all’American Ballet Theatre di New York.

L – Laurea

Il 28 ottobre 2025, l’Università degli Studi di Firenze gli ha conferito la laurea magistrale honoris causa in “Pratiche, linguaggi e culture della comunicazione”.

M – Milano

Il suo legame con la città è fatto di riconoscenza e crescita. Arrivato a 12 anni nella Scuola di Ballo del Teatro alla Scala, ha più volte definito Milano una città fondamentale per la sua carriera.

N – Nureyev

Un momento cruciale nella sua formazione artistica è stato l’incontro con Rudolf Nureyev, avvenuto quando aveva appena 15 anni, che gli ha insegnato la bellezza e la potenza della danza come forma di espressione.

O – Orgoglio

Da anni porta il nome della danza italiana sui palcoscenici di tutto il mondo, diventandone un simbolo riconosciuto a livello internazionale e motivo di orgoglio per l’intero Paese.

P – Palcoscenico

Il suo habitat naturale, calcato instancabilmente in ogni angolo del mondo per oltre trent’anni di carriera, dai grandi teatri lirici alle arene sotto le stelle come quella della Sardegna.

Q – Qualità artistica

Il tratto distintivo che ha reso i suoi spettacoli sinonimo di eccellenza. Ogni Gala firmato Bolle è costruito con estrema cura, garantendo al pubblico un livello artistico sempre altissimo.

R – Riservatezza

Nonostante la fama e l’esposizione mediatica, protegge gelosamente i propri spazi personali e sentimentali, preferendo lasciare che a parlare sia solo la sua arte sul palcoscenico.

S – Sardegna

La regione che nel 2026 accoglie per la seconda volta il suo Gala alla Forte Arena di Santa Margherita di Pula, dopo il grande successo di pubblico registrato nel 2017.

T – Talento

Un talento capace di elevare anche il pop a passo di danza, superando i confini della danza classica per portare la sua arte a un pubblico sempre più ampio e trasversale.

U – Unicità

La sua capacità di conquistare pubblici trasversali, capace di includere sia gli appassionati di lunga data sia chi non frequenta abitualmente il mondo della danza.

V – Versatilità

La sua abilità di muoversi con naturalezza tra classico e contemporaneo, interpretando ruoli molto diversi tra loro con la stessa intensità.

Z – Zelo

La parola che meglio racconta il suo approccio al lavoro, fatto di cura per ogni dettaglio, che gli ha permesso di mantenere altissimi standard in trent’anni di carriera.

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