C’è anche un professionista sardo tra coloro che contribuiranno a definire il futuro delle norme elettriche italiane. Gianmarco Sitzia, Perito Industriale di Quartu Sant’Elena, è stato nominato rappresentante del Consiglio Nazionale dei Periti Industriali all’interno del Comitato Tecnico 64 del CEI, uno degli organismi più autorevoli e strategici del settore elettrico nazionale.

Il CT 64 del Comitato Elettrotecnico Italiano è il tavolo tecnico che si occupa della normativa relativa alla sicurezza, alla progettazione, all’installazione, alla verifica e alla manutenzione degli impianti elettrici di bassa tensione. È il comitato collegato alla Norma CEI 64-8, riferimento fondamentale per la realizzazione degli impianti elettrici “a regola d’arte” in Italia.

La nomina di Sitzia rappresenta un riconoscimento importante non soltanto per la categoria dei Periti Industriali, ma anche per la Sardegna. Entrare nel CT 64 significa infatti partecipare direttamente alla definizione delle regole tecniche che incidono sulla sicurezza di edifici, abitazioni, scuole, uffici e attività produttive in tutto il Paese.

«È un incarico che sento come una grande responsabilità e come un motivo di orgoglio per la Sardegna», afferma Gianmarco Sitzia. «Portare il contributo dei Periti Industriali in un comitato nazionale così strategico significa partecipare concretamente alla costruzione del futuro dell’impiantistica italiana».

Un traguardo che assume anche un forte valore simbolico: il percorso professionale di Sitzia racconta infatti una Sardegna competente, tecnica e preparata, capace non solo di applicare le norme, ma anche di contribuire alla loro scrittura.

Dalla realtà professionale di Quartu Sant’Elena ai tavoli nazionali del CEI, la sua nomina conferma il ruolo sempre più centrale dei professionisti tecnici nella transizione energetica, nella sicurezza degli impianti e nell’evoluzione normativa del settore elettrico italiano.

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