Basilica di Bonaria, i cento anni della dedicazione
Il pellegrinaggio per la patrona massima della SaredegnaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
I Padri Mercedari, depositari dell'antica devozione nei confronti della Madonna di Bonaria, celebrano i cento anni della dedicazione della Basilica intitolata alla patrona massima della Sardegna e protettrice dei naviganti. Con loro tutta la comunità ecclesiale sarda. La Basilica è parte integrante della storia dell'Isola, simbolo religioso, per tantissimi un porto sicuro che custodisce il simulacro legato alla leggenda dell'arrivo miracoloso dal mare nel 1370.
Venerdì 29 maggio è previsto un altro momento nel solco delle celebrazioni per il centenario. Si svolge infatti l’annuale pellegrinaggio diocesano mariano che acquista in questo 2026 un significato particolare nel segno della preghiera, della comunione e dell’affidamento alla Madonna. Il programma prevede il raduno dei fedeli alle 17.30 nella parrocchia di San Pio X, punto di partenza del pellegrinaggio.
Da qui, intorno alle 17.45, si snoderà la processione che, guidata dall’arcivescovo Giuseppe Baturi, condurrà i devoti verso la Basilica di Bonaria, cuore di tutti i riti e della devozione mariana dell’intera Isola. Il cammino si concluderà con la celebrazione della messa solenne, prevista alle le 19 e presieduta dallo stesso arcivescovo. L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma promosso in occasione del centenario, offrendo ai fedeli un’opportunità concreta per partecipare attivamente a tutti gli eventi, riscoprendo il valore del pellegrinaggio come esperienza di fede condivisa e segno visibile di una chiesa che si mette in cammino come auspicato, più volte, da Papa Francesco che con il Giubileo aveva indicato questa strada.
