Rapporto promosso dai Giovani Imprenditori di Confartigianato, realizzato dall'Ufficio Studi della stessa Organizzazione. "Non c'è dubbio che, anche in Sardegna, gli imprenditori under 40 abbiano pagato il prezzo più alto della crisi - commenta il presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Luca Murgianu - però dobbiamo dire che la situazione è brutta in ogni zona d'Italia; basti pensare che la regione con il risultato "meno negativo", è stato il Molise che ha registrato un -3,9%, con una media nazionale del -5,1%". A livello provinciale, Cagliari ha visto calare i propri imprenditori artigiani under 40 di 476 unità (-7%), nella provincia di Nuoro se ne sono persi 281 (-8,4%), in quella di Oristano 82 (-5,6%) mentre a Sassari si sono cancellate 498 giovani imprese (-7,7%). Per Murgianu, inoltre, "se per un imprenditore esperto il percorso per affrontare i mercati che non vanno, la ragnatela burocratica, la mancanza di credito, il ritardo dei pagamenti e la pressione fiscale, è quasi impraticabile, per un giovane tutto questo si trasforma in un terreno minato se non addirittura in un percorso ad ostacoli". "Sia livello nazionale, sia in Sardegna - conclude il presidente di Confartigianato Imprese - mai come ora è necessario investire su progetti ed azioni efficaci che partano dal supporto alle giovani imprese e che possano essere utili per tutto il settore imprenditoriale isolano".
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