09 settembre 2011 alle 15:04aggiornato il 09 settembre 2011 alle 15:04
Carcere, ricoverata per minaccia d'abortoProteste: "Aspetta gemelli, no in cella"
E' stata ricoverata nell'ospedale San Giovanni di Dio di Cagliari per minaccia d'aborto la donna serba, di 28 anni, madre di quattro bambini di 8, 6, 5 e 3 anni, ed incinta di due gemelli, che si trova reclusa nel carcere di Buoncammino.La donna, al terzo mese di gravidanza, si è sentita male nell'istituto penitenziario cagliaritano ed è stata trasferita nel reparto di Ostetricia dove è piantonata. "La giovane fin dai primi giorni di gravidanza era stata ricoverata per una settimana nell'ospedale San Martino di Oristano proprio per minaccia d'aborto - ha spiegato Maria Grazia Caligaris, presidente dell'associazione Socialismo Diritti Riforme - la giovane slava, che ha potuto effettuare alcuni colloqui telefonici con il marito, che attualmente si trova in un campo nomadi in Sardegna, era stata già sottoposta a terapia ormonale dai medici del carcere ma non è stato sufficiente. Il ricovero urgente nella struttura sanitaria cagliaritana conferma che le condizioni non possono essere ritenute compatibili con la detenzione specialmente in un istituto con sovraffollamento. Nel caso specifico alla condizione di gestazione a rischio si aggiunge l'ansia per la preoccupazione dei quattro bambini rimasti nel campo nomadi con il padre. Da qui la possibilità che possa esser collocata ai domiciliari o in una struttura alternativa per riabbracciare i suoi bambini".
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