Carburante aerei a rischio, Lai (Pd): «Sardegna già danneggiata, il Governo nasconde la crisi»
Il deputato: «Per l’isola conseguenze immediate, prenotazioni già in calo»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Le dichiarazioni del Ceo di Ryanair, Michael O’Leary, che si uniscono a quelle di altre compagnie, degli operatori turistici e dei sindacati, fanno cadere definitivamente la narrazione rassicurante del governo: il rischio di una crisi negli approvvigionamenti di carburante per il trasporto aereo è reale e già nelle prossime settimane potrebbe incidere sulla regolarità dei voli e sulle prenotazioni estive».
Così il deputato democratico e segretario regionale del Pd, Silvio Lai, dopo le dichiarazioni del numero uno di Ryanair Michael O’Leary che aveva rimarcato le incertezze sulle scorte di carburante dopo maggio a causa della guerra in Iran.
“Per la Sardegna - aggiunge - le conseguenze sono immediate e sproporzionate. Anche solo l’incertezza sui collegamenti aerei compromette la continuità territoriale, colpisce il diritto alla mobilità di cittadini e lavoratori e mette a rischio l’intera stagione turistica. Già il mese di maggio vede riduzione delle prenotazioni e rinvii per quelle estive».
Secondo Lai «è inaccettabile che, a fronte di segnali così chiari, il Governo non abbia ancora attivato un coordinamento pubblico con autorità, compagnie e gestori aeroportuali, né fornito dati trasparenti sullo stato delle scorte. Per questo ho presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere al governo di dire con chiarezza quale sia lo stato delle scorte di carburante negli aeroporti italiani, quali rischi esistano per i mesi estivi e quali misure intenda adottare per garantire la continuità dei collegamenti, a partire dalla Sardegna, che già subisce, senza colpe, il raddoppio delle tariffe del trasporto merci».
(Unioneonline/A.D)
