«Eva vive»: per Cagliari-Lecce il ricordo della 15enne scomparsa nel 2024
La ragazza salentina, di origini sarde, morta in circostanze tragiche due anni fa: la Curva Sud la omaggia con uno striscionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È il 12’ di Cagliari-Lecce, e nel cuore della Curva Sud si alza lo striscione «Eva vive». Un tributo nei confronti di Eva Grassi, ragazza salentina di origini sarde morta in Puglia il 12 ottobre 2024 a 15 anni in circostanze tragiche. La scelta del minuto non è casuale: è quello del giorno in cui era scomparsa. Con lo striscione anche una foto della giovane, figlia di una psicologa e insegnante sarda che si è stabilita in Puglia dai primi anni 2000.
Un’iniziativa organizzata dall’associazione Cagliari Fan Club assieme alla famiglia, presente all’Unipol Domus con lo zio Piero Soddu. Già all’andata, il 19 settembre, a poco meno di un anno dalla tragica scomparsa c’era stato un ricordo al Via del Mare: due striscioni, entrambi con lo stesso messaggio e uno con la foto, erano stati esposti sia nel settore ospiti (dai tifosi del Cagliari) sia nella Curva Sud (da quelli del Lecce).
Al termine della partita, sempre nel ricordo di Eva Grassi, sarà organizzato un banchetto fuori dallo stadio – fra tribuna e Curva Sud – a cura della famiglia e di Vilma Lisci del Cagliari Fan Club.
