Mancano i reagenti, il laboratorio analisi del Santissima Trinità di Cagliari sospende con effetto immediato una lunga serie di analisi. E attraverso la comunicazione inviata il 10 febbraio alla Asl dalla dirigente del reparto, Marilina Bargone, si scopre che lo stallo riguarda numerose attività, tutte ferme per le stesse ragioni. 

«A causa del mancato approvvigionamento dei diagnostici necessari per l’esecuzione degli esami auto-immunologici e ormoni tiroidei», si legge, come «anticorpi anti-citrullina e Ft4 (i primi usati sull’artrite reumatoide, ndr) siamo costretti a interrompere gli esami con decorrenza immediata». 

Queste analisi si aggiungono a quelle già sospese: Ca 19.9 (usato per il monitoraggio del cancro al pancreas), Vitamina B12, Folati (analisi eseguita anche sulle donne in gravidanza), Psa Free (per il tumore alla prostata), Bnp (analisi cardiologiche), anticorpi antitransglutaminasi Iga e antigliadina Iga. 

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«Siamo ormai purtroppo abituati alla disorganizzazione e all’improvvisazione», attacca il segretario provinciale della Fials di Cagliari, Paolo Cugliara, «ma qui si sta scendendo sempre più in basso. Il laboratorio analisi dell’ospedale di Is Mirrionis fermo perché qualcuno si è dimenticato di comprare i reagenti. E non è una cosa che succede dall’oggi al domani: è il segno di una totale mancanza di programmazione dei servizi essenziali».

Paolo Cugliara
Paolo Cugliara
Paolo Cugliara

Secondo il sindacalista «ci sarebbe da chiedere conto al direttore generale dell’azienda. Ma non si può fare: non c’è. E allora», prosegue Cugliara, «andiamo dall’assessore alla Sanità? Macché, non c’è manco quello perché la presidente Todde, che dovrebbe essere impegnata su mille fronti, ha deciso di tenere in capo a sé anche questa delega cruciale dalla quale dipende la pelle dei sardi. Qui siamo al disastro, ma a quanto pare non è chiaro a tutti».  

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