Carabinieri a rischio processo per lesioni, i sindacati: «Solidarietà ai colleghi»
«Piena fiducia in un percorso giudiziario che possa permettere di evidenziare un operato dettato da una situazione di concreto pericolo»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Segreteria Regionale per la Sardegna del Nuovo Sindacato Carabinieri interviene in merito alla recente richiesta di rinvio a giudizio per il reato di “lesioni personali aggravate in concorso”, che vede coinvolti Claudio Lubrano, Segretario Generale Regionale Aggiunto NSC Sardegna, e Loris Buccelli, già Segretario Regionale e attuale iscritto dell’associazione.
In questo momento delicato, «la Segreteria intende esprimere una sincera e composta solidarietà ai due colleghi – precisa la nota – sottolineando la propria vicinanza agli stessi, che si sono sempre distinti per impegno e serietà».
«Pur nell’assoluto rispetto delle prerogative della Magistratura, in cui riponiamo la massima fiducia per un corretto e giusto accertamento della verità, riteniamo fondamentale contestualizzare l’episodio all’interno di un’attività operativa complessa, culminata con l’arresto di un individuo per “oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e porto di oggetti atti ad offendere”, arresto poi convalidato dall’Autorità Giudiziaria, per cui dovrebbe essere tuttora pendente il dibattimento per i reati di “resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e porto di oggetti atti ad offendere”».
I fatti risalgono al 2022, e «da diversi anni i nostri colleghi – prosegue la nota – stanno sopportando il peso di un procedimento penale per fatti avvenuti nell’esercizio delle funzioni. L’auspicio è che il percorso giudiziario permetta di evidenziare come l’operato dei Colleghi sia stato adeguato alla situazione di concreto pericolo in essere, e nel contempo venga restituita loro la necessaria serenità professionale e personale».
