«A Cagliari Tari alle stelle e pulizia inadeguata»: l’accusa dall’opposizione
Il consigliere comunale Roberto Mura: ««È sufficiente fare una passeggiata in città per accorgersi del degrado e della sporcizia in ogni angolo, sistema da cambiare»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
C’è la quota inciviltà. Quella di coloro che non pagando la Tari lasciano buste di rifiuti dove capita. Ma non basta, secondo il consigliere comunale d’opposizione, Roberto Mura, a spiegare le cartoline di Cagliari che rappresentano immondizia non ritirata e abbandonata in varie zone.
Lo definisce «il meraviglioso mondo di Massi e Luisa», ossia del sindaco Massimo Zedda e della sua assessora ai Servizi tecnologici Luisa Giua Marassi.
«È sufficiente fare una passeggiata in città per accorgersi del degrado e della sporcizia che si trova a ogni angolo», attacca Mura, per poi aggiungere: «Che il sistema della raccolta differenziata non possa raggiungere un livello ottimale è insopportabile a fronte di una Tari così alta, ma in questi mesi stiamo assistendo a una assoluta incapacità di affrontare il tema del decoro e della pulizia della città».
Non è sufficiente vedere questi risultati, si chiede l’esponente della minoranza, «per accorgersi che è assurdo imprigionare la città per 18 anni (dal 2017 al 2026 e per i prossimi nove) allo stesso sistema di raccolta differenziata e igiene urbana?»
La rivoluzione annunciata dalla Giunta Zedda «non è altro che quello che abbiamo già vissuto in questi nove anni: Tari alle stelle e pulizia inadeguata. Urge cambiare il sistema valorizzando le tantissime persone che fanno bene la raccolta differenziata, installando ecoisole di quartiere videosorvegliate (come nel resto del mondo) e investendo risorse strutturali per la pulizia quotidiana della città».
(Unioneonline/E.Fr.)
