È partito ancora una volta dalla stazione di Mandas il viaggio del Festival internazionale della Letteratura di viaggio D.H. Lawrence, giunto alla XVIII edizione. Un appuntamento ormai consolidato nel calendario culturale isolano, che quest’anno propone come filo conduttore “Identità e futuro, tra storia e cronaca”. La giornata inaugurale, “In viaggio verso la sensibilizzazione”, ha acceso i riflettori sui temi della salute, della solidarietà e dell’inclusione. Al centro dell’incontro il libro “H&J” di Paolo Montaldo, dedicato alla storia di Henry, un bambino con autismo, presentato con la partecipazione di Tiziana Scotto. Un momento di confronto che ha portato il festival a riflettere sui temi della consapevolezza e dell’accoglienza. Dalla fragilità individuale all’impegno collettivo, con “La Rivoluzione Gentile: Verso la leadership della gentilezza” di Ugo Cappellacci, in dialogo con Riccardo Trentin, presidente della Rete sarda diabete. Il ricavato della vendita del libro sarà destinato alla ricerca sul diabete di tipo 1. Particolarmente toccante il momento affidato al sindaco Umberto Oppus, che ha letto “Il tuo zainetto rosa”, racconto dedicato al lutto gestazionale.

Il festival prosegue oggi, lunedì 28 settembre, con una giornata dedicata al tema della violenza sulle donne. Alle 17 sarà presentato il libro “Il Patriarcato nel Nuovo Ordine Mondiale” di Claudia Sarritzu, mentre alle 18 sarà la volta di “Vorrei fosse sempre primavera” di Jenny Carboni. A chiudere l’appuntamento sarà la musica, con l’anteprima assoluta di “Il tempo muto”, interpretato da Susanna Congiu che con la sua voce e le parole del testo offrirà al pubblico importanti spunti di riflessione, invitando a non distogliere lo sguardo davanti alla violenza. La canzone si propone come un appello collettivo alla responsabilità, trasformando la musica in uno spazio di testimonianza e consapevolezza. Come recita uno dei suoi passaggi centrali, la notte diventa simbolicamente “di tutti” contro il male, a sottolineare che nessuno può considerarsi estraneo a questo dramma. Domani, martedì 29 settembre sarà la storia a prendere la parola. Sulla Carrozza Bauchiero del 1913 saranno presentati "I guardiani di Nurakea" di Fausto Orrù, dedicato ai lettori più giovani, e "I paesi del Ducato di Mandas" di Umberto Oppus, con Enrico Trogu, direttore dell'Archivio di Stato di Cagliari.

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