“Tu non uccidere”, a Tempio il dibattito sul ruolo dei preti nella guerra
Un incontro che intreccia memoria storica e urgenze del presentePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
In un tempo in cui il linguaggio delle armi sembra tornato a occupare il centro della scena internazionale, Tempio Pausania apre uno spazio di riflessione controcorrente. Venerdì 30 gennaio, a partire dalle 17, all’ex Palazzina Comando di viale Sacro Cuore, il Circolo culturale don Primo Mazzolari e le ACLI di Sassari promuovono l’incontro “Tu non uccidere. I preti e la guerra”, un convegno che intreccia memoria storica e urgenze del presente.
Il riferimento è quello di don Primo Mazzolari, sacerdote e profeta del Novecento, che già nel pieno dei conflitti mondiali denunciava l’assuefazione alla violenza e l’ipocrisia di una pace invocata ma raramente praticata. Da quella testimonianza prenderà le mosse una discussione volta ad interrogare la coscienza civile e religiosa di oggi, in una fase segnata dal riarmo, dai conflitti alle porte dell’Europa e da una retorica sempre più incline alla “necessità” della guerra.
A portare contributi autorevoli saranno, tra gli altri, monsignor Gian Franco Saba, ordinario militare per l’Italia, in collegamento; don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale sociale e del lavoro della CEI; Giuseppe Fresu, presidente delle ACLI sassaresi, e i professori Gian Paolo Demuro e Marco Calaresu dell’Università di Sassari.
Don Antonio Addis ricorderà, inoltre, la figura del canonico Francesco Doranti, sacerdote gallurese. I lavori saranno coordinati da Paolo Sanna, presidente del Circolo Mazzolari di Tempio Pausania, mentre le conclusioni saranno affidate al vicepresidente Mario Medda. Attesi anche il vescovo monsignor Roberto Fornaciari e il sindaco Gianni Addis, che porterà il saluto della città.
