È entrata nel vivo a Senorbì la tradizionale festa in onore di Sant’Antioco e Santa Mariedda. Le celebrazioni hanno preso il via ieri con una emozionante e partecipata processione che ha attraversato le vie del paese dopo la Santa Messa presieduta da don Giancarlo Dessì. Numerosi i fedeli che hanno accompagnato il simulacro del santo insieme ai gruppi folk, ai cavalieri, alle dame medievali e ai suonatori della tradizione, in un clima di grande devozione. Particolarmente apprezzato il debutto del nuovo cocchio che trasporta la statua di Sant’Antioco, realizzato dopo circa dieci anni di lavoro grazie all’impegno di tanti volontari. L’opera, ideata dall’ex parroco don Nicola Ruggeri e nata dal recupero di un vecchio mezzo donato alla comunità, ha ricevuto l’ammirazione del pubblico presente.

La manifestazione, organizzata dal Comitato Classe 1976 e dalla Parrocchia Santa Barbara con il sostegno del Comune e della Pro Loco, prosegue oggi, sabato 1 agosto, con uno degli appuntamenti più attesi del cartellone civile. Dopo lo spettacolo pirotecnico salirà sul palco Emis Killa per un dj set che richiamerà giovani e appassionati da tutto il territorio. Domani, domenica 2 agosto, spazio alle sonorità urban e reggaeton con una serata all’insegna della musica e del divertimento. Lunedì 3 agosto sarà invece protagonista la tribute band dei Negramaro, pronta a ripercorrere i più grandi successi del celebre gruppo salentino. Martedì 4 agosto sarà dedicato a "Senorbì Busk", la rassegna di teatro urbano e circo contemporaneo che animerà le strade del centro con spettacoli e performance per grandi e piccoli. Mercoledì 5 agosto rappresenterà il momento centrale delle celebrazioni religiose dedicate a Santa Mariedda, con i tradizionali appuntamenti liturgici che culmineranno, in serata, con la musica dance di "Passione a 90”. La festa si concluderà giovedì 6 agosto con l’animazione dedicata ai bambini e l’attesa estrazione della lotteria, ultimo appuntamento di una settimana che unisce fede, tradizione e spettacolo e che ogni anno richiama migliaia di persone a Senorbì.

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