Nora Jazz prosegue con il soul di Morgan James
La cantautrice e attrice americana sul palco del sito archeologico questo sabatoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Le più intriganti voci nel mondo del jazz femminile contemporaneo, in un nuovo appuntamento che segue a stretto giro: questo sabato prosegue il cammino della diciassettesima edizione di International Nora Jazz Festival, in una serata che vede sul palco del sito archeologico la cantautrice e attrice americana Morgan James. In scena dalle 21, l'artista è affiancata sul palco dai musicisti Matthew Phillip, Sarah Gooch e Doug Wamble, quest'ultimo compagno di James.
Tra soul, jazz, r&b e riletture di grandi classici in ottica femminista, il percorso artistico di James trova in realtà origine in tutt'altro versante: fin da bambina cresce coltivando la passione per il teatro musicale, covando un talento canoro che viene poi sostenuto dalla nonna Lucky. Dopo una formazione in canto classico e operatico, James lavora per debuttare a Broadway: e quando ci riesce, proprio lì viene notata dal leggendario produttore Berry Gordy Jr.
Dopo aver firmato con la Epic Records e aver pubblicato numerosi album, a partire dall'esordio "Hunter" – dal quale la cover di Prince "Call My Name" viene benedetta dallo stesso principe Porpora – nel 2017 interrompe i rapporti con la grande etichetta per fondare il suo marchio personale Hedonist Records. Proprio al suo interno nasce l'idea di dar vita al progetto "Soul Remains the Same", in una rilettura intensa e originale dell'hard rock a cavallo tra Settanta e Novanta, che va a giocare sul machismo del genere per rielaborarlo in un'ottica femminista: un approccio che James porta avanti da tempo nella sua carriera, unendo tecnica, intensità espressiva e personalità artistica.
