Nell'ambito della rassegna Plays! 2026, domenica 4 ottobre al Teatro Parodi di Porto Torres alle ore 20.30, andrà in scena lo spettacolo di Teatro Danza En Vano della Compagnia Danza Mobile di Siviglia. L’idea che fin dall’inizio ha animato questo progetto è quella di abitare gli spazi che nascono da un’opera scultorea. In quest’opera, l’oggetto in sé non è ciò che interessa, bensì i vuoti che contiene. Il suggerimento risiede precisamente in ciò che non si vede della scultura. Ed è proprio da questi spazi vuoti che prende avvio tutto il linguaggio teatrale proposto. Un vano è un’apertura libera attraverso la quale passare verso un altro luogo, o dalla quale osservare ciò che si trova dall’altra parte del muro. Un vano può essere dunque una promessa, una domanda, una decisione o un ritratto. Un vano può essere una porta verso l’esterno o verso l’interno. E vano è anche ciò che è inefficace, inutile, inoperante, infruttuoso. Quanti piccoli pensieri, esperienze o visioni cariche di forza e di bellezza rimangono nell’intimità di una persona, passando inosservati ai più. È proprio lì che inizia il cammino, in quello spazio vuoto, in quel piccolo momento insignificante per il mondo, nel vano, invano. L'organizzazione è della Compagnia La botte e il cilindro. Danza Mobile e Incubo Teatro è a cura di Arturo Parilla con interpreti Manuel Cañadas, Jaime García, José Manuel Muñoz e Arturo Parrilla, coreografia e regia di Arturo Parrilla Incubo Teatro, consulenza artistica, Esmeralda Valderrama, Musica e spazio sonoro, Emilio Parrilla García-Pelayo. 

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