A Gutturu Mannu la natura diventa un’esperienza fatta di suoni, percezioni ed emozioni, con un’iniziativa dedicata alle persone cieche e ipovedenti. L’appuntamento è per venerdì 2 ottobre, nell’ambito della manifestazione regionale “CEAS Aperti”, promossa dalla rete INFEAS e quest’anno dedicata al tema “Interazioni – Trame di paesaggi, biodiversità e funzioni”. Il nuovo Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (CEAS) del Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu, in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), accompagnerà i partecipanti in un’esperienza immersiva nel cuore della foresta. Protagonisti saranno i suoni del bosco e, in particolare, il caratteristico bramito del cervo, che in questo periodo risuona tra gli alberi durante la stagione degli amori.

L’iniziativa è finanziata dalla Regione Sardegna e nasce con l’obiettivo di rendere il parco sempre più accessibile, superando le barriere che possono ostacolare la fruizione degli ambienti naturali. Non solo trekking e attività sportive, dunque: il patrimonio ambientale può essere conosciuto anche attraverso l’ascolto e gli altri sensi. «Pensiamo che il parco e le sue attrazioni non debbano aprire le porte esclusivamente agli amanti del trekking o agli sportivi», sottolinea Walter Cabasino, sindaco di Pula e presidente del Parco di Gutturu Mannu. Quello del 2 ottobre, aggiunge Cabasino, rappresenta il primo appuntamento di un progetto più ampio dedicato all’inclusione. «Permetteremo alle persone ipovedenti di vivere un’esperienza sensoriale, un’occasione per ascoltare i suoni della natura e sentire il richiamo dei cervi che riecheggia nella foresta».

L’impegno del CEAS non si ferma però all’accessibilità. Nel programma di “CEAS Aperti” trovano spazio anche diverse attività rivolte alle scuole e alle nuove generazioni. Gli alunni delle scuole primarie dei Comuni che fanno parte del Parco saranno coinvolti in un progetto creativo collettivo dedicato a Gutturu Mannu e alla sua biodiversità, sempre sviluppando il tema delle “Interazioni”. Le classi partecipanti saranno premiate con giornate esperienziali in uno dei Centri Visita del Parco. Previsti inoltre laboratori di educazione ambientale direttamente nelle scuole e “Il Gioco del Parco di Gutturu Mannu”, attività ludico-didattica pensata per aiutare gli studenti a conoscere le relazioni tra flora e fauna e a comprendere l’importanza della tutela degli ecosistemi.

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