A Oristano la Festa di Santa Croce torna a mettere insieme due anime della città: quella della devozione e quella della festa popolare. Il primo appuntamento è per lunedì 14 settembre, con le celebrazioni nella chiesa di San Francesco e una serata affidata alla musica e ai gruppi folk.

La giornata si aprirà con le Messe delle 7.30, delle 9.30 e delle 11, durante le quali sarà esposta la reliquia della vera Croce di Gesù. Nel pomeriggio, alle 18, il momento di preghiera con il Rosario e i Vespri cantati e, alle 19, la solenne concelebrazione presieduta dall’arcivescovo di Oristano Roberto Carboni, accompagnata dal Coro Città di Oristano diretto dal maestro Carrus. 

Poi, con l’arrivo della sera, la festa si sposta al Foro Boario di piazza Pintus. Dalle 21.30 il palco sarà dedicato alla tradizione sarda, con l’Associazione culturale e folklorica Ittiri Cannedu, il Gruppo Folk Is Froris di Enrico Fiori e il Gruppo Folk San Gemiliano di Sestu. Una serata fatta di costumi, musica e danze che non si fermerà allo spettacolo: dopo le esibizioni si ballerà in piazza insieme a Vanni Masala. 

La coda della festa arriverà martedì 15 settembre, ancora al Foro Boario e ancora dalle 21.30, con “Quelli degli anni 60-70”, spettacolo dedicato alla musica di quegli anni. L’iniziativa del Comune accompagna così le celebrazioni religiose della Santa Croce, promosse dalla Chiesa di San Francesco, con un programma che alterna momenti di fede e occasioni di incontro e spettacolo. 

© Riproduzione riservata