Dal 12 al 17 febbraio prossimo, Bonorva si prepara ad accogliere i giorni più attesi de Su Carrasegare Bonorvesu, quando il paese cambia volto e si riempie di maschere, colori, fuoco e momenti di convivialità. Strade e piazze diventano luoghi di incontro e partecipazione, animati da un programma che intreccia tradizione, gioco, musica e iniziative pensate per tutte le età.

Si comincia giovedì 12 febbraio con la festa in maschera insieme ai bambini delle scuole e la distribuzione delle frittelle, seguita dalla gara gastronomica itinerante dedicata a “fae cun concu” e dalla favata tradizionale della sera, accompagnata dalla musica de Gli Scordati. Il sabato entra nel vivo il 14 febbraio con la partenza del corteo, l’insediamento di Giolzi, la gara dei vini, la braciolata e la gelatina offerte dalle associazioni, in un clima di festa che attraversa tutto il centro.

Domenica 15 febbraio è dedicata al racconto e allo spettacolo, con “Su dibattimentu” in limba, la distribuzione delle frittelle e lo spettacolo musicale “Precisu identicu”, seguito dalla condivisione di un piatto della tradizione bonorvese. Lunedì 16 febbraio spazio ai più piccoli con “Il coriandolo d’oro”, la gara canora per bambini, e una nuova frittellata che diventa occasione di incontro e allegria.

Martedì 17 febbraio il Carnevale si chiude con la grande sfilata di maschere e carri allegorici, la musica in piazza, e il tradizionale rogo di Giolzi. Durante tutta la manifestazione non mancheranno vino, frittelle e piatti tipici, insieme ai premi dedicati alle mascherate più originali, per celebrare creatività e spirito di comunità. Su Carrasegare Bonorvesu è attesa, partecipazione e identità condivisa: un invito aperto a vivere Bonorva, a perdersi tra le sue piazze e a lasciarsi coinvolgere da un Carnevale che continua a rinnovarsi restando fedele alle proprie radici.

© Riproduzione riservata