Prende il via oggi, martedì 26 maggio, a Laerru e Martis la prima edizione di Ethno’s Festival Arti Visive, progetto dedicato all’arte contemporanea organizzato da The Nomadic Art Institute in collaborazione con la Pinacoteca Contemporanea di Laerru. Il festival nasce dalla condivisione di intenti tra Ethno’s Festival Letterario - organizzato dall’associazione Elighe APS - e il progetto Laerru Contemporanea 2025, contenitore culturale della programmazione della Pinacoteca. Il calendario del festival, organizzato con il patrocinio del Comune di Martis, Comune di Laerru e il sostegno della Fondazione di Sardegna, proporrà una serie di appuntamenti tra mostre, laboratori, incontri e momenti di approfondimento dedicati ai linguaggi dell’arte contemporanea. Tra gli eventi più attesi della settimana spicca la presentazione del nuovo libro Devo andare nello spazio (Bao Publishing, 2026) di Riccardo Atzeni, che fa parte della programmazione di Ethno’s Festival Letterario. L’illustratore e autore dialogherà con lo scrittore Flavio Soriga venerdì 29 maggio alle ore 18:30, nella cornice della Pinacoteca Contemporanea di Laerru, in Via San Pietro n. 7. Ad anticipare l’incontro ci sarà un laboratorio di acquerello, curato dallo stesso Atzeni e in programma alle ore 16. Un altro appuntamento di spicco sarà quello di venerdì 5 giugno al Museo Paleobotanico di Martis, dove alle ore 19 verrà inaugurata la mostra I’ll be there ti drink your tears di Selene Cardia e Rachele Sotgiu, a cura di Eleonora Angiolini. L’evento sarà accompagnato da un aperitivo musicale organizzato in collaborazione con l’Associazione LABohème. L’esposizione di Cardia e Sotgiu si inserisce all’interno di Back to the land  programma di residenze artistiche prodotto da The Nomadic Art Institute, a cura di Eleonora Angiolini e Davide Tuseddu. in collaborazione con la Pinacoteca Contemporanea di Laerru e Ethno’s Festival Letterario. Nato con l’obiettivo di richiamare in Sardegna artisti e artiste formatisi fuori dall’isola, Back to the land offrirà spazi di ricerca e produzione dedicati allo sviluppo di nuovi progetti artistici legati al territorio. L’Ethno’s Festival Arti Visive ha in programma ulteriori interessanti proposte. Ad aprire il festival, alle ore 16 di martedì 26 maggio, sarà la presentazione dei risultati del workshop Musetto – cucciolo di museo a cura di Stefano Serusi, tenuto con le classi della Scuola Primaria di Laerru. Sabato 30 maggio il programma proseguirà presso la Pinacoteca Contemporanea di Laerru, dove è previsto il laboratorio di pasta fresca L’Architettura del Culurgiones – curato da Pastalzu - alle ore 16, mentre alle 19 Giuseppe Mulas presenterà il catalogo della mostra Il giorno ha una notte piena di stelle. Chiuderà la giornata, alle ore 20, l’evento musicale Le Storie di Ieri, un viaggio nel cuore di Fabrizio De André edito da Clair de Lune, con la voce di Denise Gueye e la chitarra di Marco Carta, presso la Piazzetta Chiesa del Rosario. I due artisti ripercorreranno il percorso di Faber dalle ballate degli anni Sessanta fino ai grandi concept album, in un progetto che nasce dall’idea che le canzoni del cantautore genovese siano racconti brevi capaci di contenere intere esistenze.


 

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