La Festa europea della Musica a Cagliari, la Scuola Civica e l’appuntamento a Palazzo Siotto
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Una celebrazione dell'arte canora e strumentale a livello continentale, e che da oggi si è riversata per il capoluogo: dopo i numerosi eventi di questo sabato per la Festa europea della Musica, la Scuola Civica di Musica di Cagliari e i suoi studenti dei dipartimenti di classica, jazz, moderna, canto corale e propedeutica tornano per il finale di domenica, con due turni di "Musica in Famiglia" dalle 17:30 al Ghetto e "Live on Stage" per le 20 al Lazzaretto.
Un'iniziativa che anche quest'anno ha animato la città con un articolato programma, sparso in cinque luoghi significativi: a partire dal Ghetto stesso a Castello, con "Musica inNata" che ha coinvolto le famiglie con piccoli dai zero ai sei mesi, in due occasioni tra mattina e pomeriggio a cura di Francesca Romana Motzo e Contattosonoro. E passando per la Sala settecentesca della Biblioteca Universitaria con gli allievi del Dipartimento di Classica in "Talenti della Civica", anche le chiese di Santa Maria del Monte e Sant'Eulalia hanno avuto stasera un ruolo da protagoniste, rispettivamente con il "Concerto d'Estate" delle voci bianche della classe di canto corale – in collaborazione con Studium Canticum – e con l'esibizione del Coro della Scuola, diretto da Giampaolo Zucca.
Con "Musica in Famiglia" l'indomani al Ghetto, prima dalle 17:30 alle 18:15 e poi dalle 18:30 alle 19:15, a far da spettatori sono stavolta i bambini dai tre ai sei anni e i loro genitori, in un'occasione di scoperta e partecipazione curata da Valeria Marzocchi. La chiusura di "Live on Stage", alle 20 al Lazzaretto, vede invece gli allievi dei dipartimenti Jazz, Moderna e Pop/Rock in una serata tutta dedicata ai linguaggi contemporanei, come anche a creatività e sperimentazione.
Tutti gli appuntamenti delle due giornate sono a ingresso libero senza prenotazione, in una manifestazione che anche quest'anno ha ricevuto il sostegno di Regione e Comune.
Domenica, alle 18, c’è anche Salon de Musique con una nuova versione "En fête", negli spazi di Palazzo Siotto. Sostengono l'iniziativa Comune, Regione e Fondazione di Sardegna.
In scaletta innanzitutto i concerti, a partire da Giovanni Pinna al pianoforte con composizioni firmate da Beethoven, Skrjabin, Satie e Dvorák, seguito dal duo piano e voce di Irma Toudjian e Rita Medda, con due brani originali dell'artista armena ispirati dalle ninne nanne in Armenia e nell'Isola, e da Franco Panu, in scena invece con Chopin e Schubert, con Rita Medda alla voce e Ludovico Sebastian Muroni a chiudere con "O Infante" di Pessoa e "Sas istajones 'e s'anima mea", firmato proprio da Medda.
Ma anche spettacoli e letture, con "Antonio Gramsci e la musica di Felice Todde" di Sergio Angrò alla voce e Toudjian al piano, la poesia musicata di Arnaldo Pontis in "Tombe su Gaza", le sinfonie di Satie recitate da Carlo Porru e Stefania Deana ed eseguite ancora una volta da Toudjian, al pianoforte anche per "La Gattamorta" di Michela Murgia, interpretata da Salima Balzerani.
Sono infine in programma anche proiezioni di video e immagini in musica, a partire da "Antonia" di Giovanni Coda – con Pasquale Mazzella e Giulia Vacca e musiche del cantautore Andrea Andrillo – a cui segue "Eight" di Giacomo Costa, "Nature concrète" di Tore Manca e sonorizzato da Toudjian e Pontis, responsabili delle musiche pure per "Futuro Fossile", galleria di visioni e istantanee di Alberto Soi.
