Carloforte, sul palco il Trio Chimera
Appuntamento lunedì 3 agostoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La musica che incontra un paesaggio non in veste di semplice scenografia, ma centrale alle performance: e dopo aver debuttato lo scorso 19 luglio con la sperimentazione libera di Valeria Sturba, proseguendo con gli ancestrali suoni del kanun di Farah Fersi il 29 successivo, la rassegna Sun D'Aixia giunge all'ultimo appuntamento di quest'estate. A cura dell'associazione Bòtti du Shcöggiu ‒ responsabile anche del festival Marballu ‒ e ospite da Residenza a Cova, in località Lucaise a Carloforte, sale ora sul palco la musica da camera rivisitata del Trio Chimera, lunedì alle 19:30.
Composto da Marta Ceretta (pianoforte), Stefano Raccagni (violino) e Giorgio Lucchini (violoncello), l'ensemble si è fatta notare come una delle più interessanti del versante cameristico in Italia, arrivando sull'Isola di san Pietro con grandi repertori, sensibilità contemporanea e appassionata ricerca. Nato nel 2021 e oggi di stanza a Milano, il terzetto si è esibito in passato per importanti palchi e rassegne europee, come il Festival dei Due Mondi di Spoleto, la Società dei Concerti di Milano, il Conservatori del Liceu di Barcellona, il Festival Pergolesi Spontini, la Società del Quartetto di Vicenza, il Palazzo dei Granduchi di Lituania a Vilnius, approdando anche oltreoceano in varie occasioni di prestigio. La formazione ha inoltre partecipato a progetti artistici e formativi in Etiopia, tenendo masterclass e concerti con il violinista Simone Gramaglia.
Il Trio Chimera può inoltre vantare riconoscimenti internazionali, come lo statunitense Lancaster International Piano Festival, il primo premio al Concorso Alberto Burri e il secondo posto al Concorso Giangrandi-Eggmann del capoluogo. Un'attenzione che nel 2025 li ha portati a essere integrati nella rete d'élite di European Chamber Music Academy, che riunisce alcune delle migliori ensemble cameristiche emergenti del continente: ed è di quest'anno l'uscita tramite Universal della composizione "Infinito", scritta per i tre musicisti proprio dal celebre compositore Fabio Vacchi.
