"Intrecci di Mondi": a Sassari un concerto che unisce i popoli
Il cortile della Pinacoteca ospita l'ensemble con musicisti di 7 nazionalitàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La musica per dialogare e incontrare altre culture e tradizioni. Dopo il successo dell'estate scorso col concerto nell'ambito del progetto Tappeti Urbani, la Pinacoteca Nazionale di Sassari ospita “Intrecci di Mondi”. L'appuntamento è venerdì alle 20 nel cortile del museo di piazza Santa Caterina.
“Intrecci di Mondi” è una produzione del Circolo Musicale Laborintus che è entrato a far parte del nuovo Progetto Eufemia – Intrecci di Mondi. Lo spettacolo nasce dal percorso di ricerca condotto dal compositore e pianista Simone Sassu tra le comunità straniere residenti a Sassari, in particolare nel centro storico, che si trasforma in un'esperienza artistica intensa e coinvolgente, capace di raccontare il valore dell'incontro e la ricchezza delle differenze.
Sul palco, insieme ai musicisti dell'Ensemble Laborintus, saranno presenti rappresentanti delle comunità senegalese, marocchina, palestinese, romena, brasiliana e colombiana. La voce recitante sarà quella di Maria Antonietta Azzu, mentre la direzione musicale, il pianoforte e le tastiere saranno affidati a Simone Sassu. L'ensemble è composto da: Lorenzo Sabattini (basso), Stefano Romano (batteria), Giovanni Sanna (chitarra), Salymata Diarra (voce e percussioni), Acaiah Griot (percussioni), Mor Sow (voce e percussioni), Koury Ndiaye (voce e percussioni), Daniele Di Lorenzo (voce), Giuanne Lingurar (voce).
Lo spettacolo si arricchisce inoltre della collaborazione dei ragazzi e delle ragazze della Comunità di Sant'Egidio di Sassari – Scuola della Pace.
