Il Consorzio apre la scuola manageriale a Porto Torres
Un percorso di 16 moduli e 340 ore di lezioni, confronti e prove pratiche fino al 27 aprilePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un percorso formativo di 16 moduli e 340 ore di lezioni, confronti e prove pratiche fino al 27 aprile del 2027. E’ la prima scuola di alta formazione aperta ufficialmente dal Consorzio industriale provinciale di Sassari, una iniziativa inaugurata questa mattina, negli spazi dell’incubatore consortile di Porto Torres, con l’obiettivo di rafforzare le competenze manageriali e accompagnare imprese, dirigenti e professionisti nelle sfide legate all’innovazione, alla digitalizzazione, alla sostenibilità e alla trasformazione dei processi produttivi. L’inaugurazione ha preceduto l’avvio delle attività didattiche con una lezione del corso “Negoziazione efficace”, la prima di un intenso calendario formativo che si svilupperà fino ad aprile 2027, con lezioni prevalentemente il venerdì e il sabato. La Scuola – totalmente gratuita per gli iscritti – nasce con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per affrontare i cambiamenti tecnologici, digitali e green, rafforzando competenze di strategia, leadership, innovation e change management, capacità decisionali e strumenti per la gestione e l’organizzazione aziendale. Il progetto punta inoltre a favorire una cultura d’impresa centrata sulle persone, sulla collaborazione e sulla responsabilità, sostenendo la competitività delle aziende del nord Sardegna e la crescita di competenze qualificate sul territorio. «La nascita della Scuola di alta formazione rappresenta una scelta precisa del Consorzio: investire sulle persone e sulle competenze, perché sono loro il vero motore del cambiamento», ha detto la presidente del Cipss, Simona Fois. «La formazione è oggi una leva fondamentale per affrontare le nuove sfide legate alla digitalizzazione, all’innovazione e alla trasformazione dei processi produttivi, ma anche uno strumento concreto per sostenere la crescita e la competitività delle imprese. Con questo nuovo progetto vogliamo mettere a disposizione del territorio un percorso altamente specializzato, capace di rispondere ai fabbisogni reali delle aziende e di accompagnare lavoratori, lavoratrici e imprese verso le competenze necessarie per il futuro». Gli iscritti alla scuola sono 16, con un’età media di 40 anni, per due terzi uomini eper un terzo donne. Le attività saranno svolte prevalentemente in presenza nell’Incubatore consortile di Porto Torres, ma è stata predisposta anche un’aula virtuale che permetterà di seguire a distanza in caso di imprevisti o impedimenti. Il programma prevede 340 ore complessive, articolate in 240 ore di formazione manageriale e 100 ore dedicate a case studies e prove pratiche. I sedici moduli affrontano Business strategy, Leadership per il manager, Team building aziendale, Business etico, Change management, Project management (Skills e obiettivi e Standard ISO), Marketing strategico, Transizione digitale ed ecologica, Intelligenza artificiale, Strumenti digitali per la produttività, Programmazione neurolinguistica per il Business, Intelligenza emotiva, Negoziazione efficace, Public speakinge BusinessEnglish. L’approccio didattico integra lezioni frontali, esercitazioni, simulazioni, analisi di casi e confronto tra i partecipanti, con l’obiettivo di trasferire competenze immediatamente applicabili nei contesti aziendali.La frequenza minima richiesta è pari all’80 per cento delle lezioni. Le docenze saranno affidate alla società di formazione sarda Bentu Experience, che metterà a disposizione un portfolio di professionisti con esperienze specialistiche nei diversi ambiti: dai manager impegnati nei moduli più operativi ai docenti madrelingua previsti per il Business English. La società di formazione Sosor è stata incaricata degli aspetti logistici, didattici e organizzativi del progetto: «In questi mesi abbiamo lavorato alla raccolta delle adesioni per la partecipazione alla Scuola e abbiamo potuto constatare con soddisfazione il forte interesse e la particolare attenzione riservati alla proposta», ha spiegato Francesco Sabatini, direttore commerciale Sosor.
