“Gridavamo: Mai più”: a Sassari una mostra per ricordare la guerra dell'ex Jugoslavia
L'evento è inserito nel calendario del Cantiere Poetico di Ottobre in PoesiaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Locandine, opere d’arte, fotografie e articoli di giornale in mostra per ricordare la guerra nell'ex Jugoslavia che ebbe un costo umano altissimo: 11 mila vittime, oltre 61mila feriti e 3 mila mutilati. Sabato alle 10 nella Sala Duce di Palazzo Ducale verrà inaugurata l'esposizione dal titolo “Gridavamo: Mai più”, inserita nel calendario degli appuntamenti del Cantiere Poetico di Ottobre in Poesia.
La mostra, aperta al pubblico fino al 20 aprile dal lunedì al sabato, espone materiali acquisiti dall’archivio dell’associazione Carlo Valle, salvati dai bombardamenti e raccolti da Antonella Iaschi, poetessa e membro del direttivo POP: documenti cartacei, immagini, testimonianze e ricordi legati ai bombardamenti di Sarajevo e al conflitto che ha segnato profondamente l’Europa degli anni Novanta.
Un’esposizione che nasce con un obiettivo preciso: fare memoria per comprendere il presente. In un tempo attraversato da nuovi conflitti, la conoscenza del passato diventa uno strumento fondamentale per leggere i drammi contemporanei e interrogarsi sulla follia della guerra.
«Questa mostra – sottolinea Leonardo Onida, ideatore e direttore artistico del Festival Ottobre in Poesia – nasce dall’urgenza di non dimenticare. “Gridavamo: Mai più” non è solo un titolo, ma un monito che oggi risuona ancora più forte. La memoria non è esercizio del passato, è responsabilità del presente: solo conoscendo ciò che è stato possiamo riconoscere i segnali e opporci alla violenza e alla guerra».
