A Castelsardo, nei locali della Pro Loco, prende il via la seconda edizione castellanese del “Cambia il tuo armadio, cambia il sistema!”, evento di «clothes sharing» dedicato alla stagione primavera/estate, promosso da Sa Domo de Totus con il patrocinio del Comune e una rete ampia di realtà associative del territorio. Dopo la raccolta degli abiti, sono iniziate le giornate di scambio e distribuzione gratuita, in programma il 22 e 23 dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30.  L’ingresso è libero e non è prevista alcuna forma di pagamento: i partecipanti potranno portare capi in buono stato e scegliere liberamente ciò di cui hanno bisogno. L’obiettivo è contrastare il modello del consumo rapido e dello spreco, proponendo un’alternativa basata sul riutilizzo e sulla condivisione: «in un contesto in cui l’industria della fast fashion rappresenta una delle principali fonti di inquinamento globale» - scrivono gli organizzatori «ogni capo recuperato e rimesso in circolo diventa un gesto concreto di riduzione dell’impatto ambientale». Al centro vi è anche una riflessione sulle condizioni di lavoro nella filiera produttiva della moda e sulla necessità di promuovere modelli più giusti e sostenibili. Scegliere l’usato, in questo senso, diventa anche un atto di solidarietà verso lavoratori e lavoratrici spesso soggetti a sfruttamento. Un ruolo importante sarà svolto dagli studenti del Liceo Linguistico e Scientifico di Castelsardo, coinvolti attivamente nell’organizzazione attraverso i percorsi PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento). Un’esperienza che rafforza il legame tra scuola e territorio, promuovendo nei più giovani una cultura della partecipazione e della responsabilità sociale. L’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione dell’Avis Castelsardo, dell’Associazione Michele Giua, della Protezione Civile C.V.S.M., della Caritas locale e della Pro Loco, a testimonianza di una rete comunitaria ampia e coesa.

 

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