Aziende agricole: incontro a Ploaghe sui bandi Ue
La Regione Sardegna offre un supporto per la competitività e gli investimentiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Aiutare le aziende agricole a migliorare la competitività sui mercati e ad accrescere la redditività. Sono gli obiettivi di due bandi regionali che rientrano nel Piano Strategico della PAC 2023-2027-Complemento Regionale per lo sviluppo. Venerdì alle 10.30 l'ex Convento dei Cappuccini a Ploaghe ospita un incontro con gli esperti del settore che presenteranno le opportunità offerte dai bandi SRD01 e SRD03.
Parteciperanno all'incontro: Gian Mario Ninniri, presidente del Distretto Rurale; Carlo Sotgiu, Sindaco di Ploaghe; On. Antonio Sau, Presidente del GAL; Giovanni Ligios, consulente dell’assessore all’Agricoltura; Simone Campus, direttore del Distretto; Antonello Brunu e Tommaso Betza tecnici esperti dell’Agenzia Laore.
L'intervento SRD01con dotazione finanziaria di 75 milioni, riguarda gli Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole. Riguarda gli imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile, con l’esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura. Il contributo massimo è di un milione di euro che può essere elevato a 3 milioni per le società Cooperative agricole (IVA esclusa, ma comprese le spese generali).
L'intervento SRD03, con dotazione finanziaria di 9 milioni, concerne invece il Supporto agli investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole. La sua azione si esplica attraverso incentivi agli investimenti per le attività di diversificazione aziendale perseguendo anche l’obiettivo di concorrere all’incremento del reddito delle famiglie agricole nonché a migliorare l’attrattività delle aree rurali e, allo stesso tempo, contribuire a contrastare la tendenza allo spopolamento delle stesse. Possono essere beneficiari imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile; Coadiuvanti familiari di imprenditori agricoli singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile, tranne coloro che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura. L’intensità del sostegno è fissata nella percentuale del 50% della spesa ammessa a finanziamento, elevabile al 60% (sino a un massimo di 200 mila euro) qualora il procedimento in corso di approvazione presso il MASAF e la Commissione UE, si concluda con esito positivo.
