Presentata ufficialmente ad Arzachena la quarta edizione del Concorso Enologico Internazionale del Vermentino, appuntamento dedicato alla valorizzazione di uno dei vitigni simbolo del Mediterraneo e sempre più apprezzato anche a livello internazionale. L’evento si svolgerà il 22 e 23 maggio e culminerà con l’assegnazione del titolo di “Miglior Vermentino del Mondo”. Numeri importanti sono in programma per l’edizione 2026, che vedrà la partecipazione di campioni provenienti dai principali territori di produzione del vitigno: Australia, Brasile, Bulgaria, Cile, Francia (Corsica), Malta, Spagna, Sudafrica e numerose regioni italiane tra cui Lazio, Liguria, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria e naturalmente Sardegna.

Il concorso entrerà nel vivo il 22 maggio con le degustazioni ufficiali ospitate dall’IPSAR Costa Smeralda di Arzachena. Il giorno successivo, venerdì 23 maggio, Piazza Risorgimento ospiterà il Gran Galà del Vermentino, momento conclusivo della manifestazione aperto a operatori, appassionati e pubblico. Nel corso della serata si terrà anche un seminario promosso dal Distretto Sardegna Bio, presieduto da Andrea Campurra, dedicato ai temi del biologico, della sostenibilità e delle prospettive commerciali del Vermentino. Sarà inoltre possibile degustare tutte le etichette in concorso, mentre alle 20.30 è prevista la proclamazione ufficiale dei vincitori e l’assegnazione del titolo di Miglior Vermentino del Mondo.

Alla presentazione dell’iniziativa hanno partecipato, tra gli altri, Alessandro Carta, presidente di Confcommercio Nord Sardegna – sezione territoriale di Arzachena, Stefania Fresu, assessora alle Attività produttive del Comune di Arzachena, Claudia Giagoni, assessora al Turismo, Marco Piro, presidente del Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura DOCG, Antonello Panella, dirigente dell’IPSAR Costa Smeralda, e Mario Bonamici, presidente dell’APS Promo Eventi e ideatore della manifestazione.

© Riproduzione riservata