Promuovere il rispetto e prevenire la violenza attraverso la cultura: è questo l’obiettivo della rassegna letteraria “La Cultura del Rispetto”, in programma negli spazi di Casa Melis. L’iniziativa, finanziata dalla Regione nell’ambito della Legge regionale 24/2025, propone un ciclo di incontri con autori e studiosi su temi sociali ed educativi. Il calendario delle presentazioni letteraria ha preso il via il 24 aprile con Francesca Spanu e il libro Il corpo sbagliato”. Si prosegue venerdì con Stefano Porcu, che presenterà “Metodologie per l’apprendimento, il 15 maggio con Maria Francesca Chiappe e il suo Uguale per tutti e il 22 maggio con Giuseppe Corongiu, che parlerà di Gherras”.  Il 28 maggio interverrà Enrica Asquer con “La rivoluzione candida. Storia sociale della lavatrice in Italia mentre la chiusura, il 3 giugno, è affidata a Paolo Follesa con Sardegna al di là del mito. Le radici della violenza”. Tutti gli appuntamenti si terranno alle 17, 30 e sono aperti al pubblico, offrendo un’importante occasione di confronto e partecipazione per la comunità di Capoterra.

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