Archeologia e poesia protagoniste a Paulilatino
Doppio appuntamento sabato 7 novembrePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un viaggio tra storia, suoni e memoria collettiva quello in programma sabato 7 novembre con una giornata interamente dedicata alla cultura. Due appuntamenti capaci di unire il fascino dell'archeologia nuragica e la valorizzazione della tradizione poetica isolana.
Il primo evento si svolgerà il via alle 14 nel suggestivo scenario del Santuario Nuragico di Santa Cristina con "Note di Sardegna - Un'isola oltre il mare. Cultura, voci e suoni di una terra senza confini". L'ingresso, a ingresso gratuito su prenotazione, si aprirà con l'esibizione del Coro Polifonico manifestazione Ghentiana di Ruinas, diretto da Gianni Puddu. Seguirà la visita guidata “Alla scoperta del Villaggio di Santa Cristina”, accompagnata dalle launeddas dell'Associazione culturale Cuncordia e dalle guide di Archeotour.
Momento centrale del pomeriggio sarà alle 15.30 “Paesaggi Sonori nel Pozzo di Santa Cristina”, performance che vedrà protagonisti Peppino Bande e Roberto Tangianu, insieme a Carlo Crisponi, Giuseppe Cillara, Bruno e Asael Camedda, in un dialogo tra musica, racconti e spiritualità del luogo.
Alle 19.30, nella chiesa parrocchiale di San Teodoro Martire, omaggio a Francesco Scarpa “Prantaferru”, poeta paulese, nell'ambito del progetto “Ammentos e Arrastos in Tott'ue”.
L'iniziativa, promossa dall'Accademia di Tradizioni Popolari Coro femminile Sa Pintadera di Oristano, vedrà alternarsi momenti di riflessione e spettacolo con il Coro Sa Pintadera diretto dal maestro Giovanni Andrea Puddu, il Coro Santa Barbara di Solanas, il Coro San Teodoro di Paulilatino e il duo Renat Sette e Gianluca Dessì. La conduzione poetica sarà affidata a Paolo Floris.
