A Barumini “I paradossi della longevità”
Appuntamento giovedì all’ex MunicipioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Come affrontare la terza età mantenendo una buona qualità della vita? E come valorizzare gli anziani nella comunità? A questi e altri interrogativi è rivolto il seminario "I paradossi della longevità", atteso questo giovedì alle 16 negli spazi dell'ex Municipio di via Stazione 3 e condotto dal professor Marco Guicciardi, già docente di Psicometria all'ateneo del capoluogo e direttore della Scuola di Specializzazione in Psicologia della stessa Università. Un'iniziativa promossa dal Centro per le Famiglie – PLUS Sanluri in collaborazione con il Comune, all'interno de "Il valore dell'esperienza: comunità che crescono insieme", percorso previsto nell'ambito del Fondo Nazionale per le Politiche della Famiglia.
Un'iniziativa che intende offrire una prospettiva dell'invecchiamento sia sul profilo sanitario e assistenziale, ma anche e soprattutto nella dimensione di autonomia, partecipazione, prevenzione e qualità di vita. Toccando gli aspetti più importanti della salute psicologica, dell'invecchiamento attivo e della promozione di stili di vita salutari, si introduce pure un approfondimento su tre concetti strettamente connessi: l'autoefficacia, la percezione soggettiva del benessere e il mantenimento dell'autonomia personale e relazionale nella terza età. Il primo in particolare richiama la fiducia che una persona ripone nelle proprie capacità di affronare situazioni, gestire attività e intervenire sulla propria quotidianità, che applicata all'invecchiamento diviene chiave di lettura per riflettere sul rapporto tra abilità individuali, percezione di sé e possibilità di continuare a svolgere attivamente un ruolo nelle scelte riguardanti la propria vita.
Proprio nell'indagine del rapporto tra longevità e qualità della vità si celebra l'appuntamento, nell'idea che il graduale allungarsi dell'aspettativa di vita rimetta al centro il mantenimento dell'autonomia e del benessere psicofisico, oltre alle fondamentali abitudini salutari e occasioni di relazione. Il seminario non intende dunque limitarsi alla prevenzione delle difficolte dovute all'età, ma anche la valorizzazione delle risorse personali e sociali nell'invecchiamento e il ruolo di rilievo che famiglie e reti di prossimità possono svolgere, favorendo la partecipazione delle persone anziane e riconoscendone il contributo per contrastare il rischio che l'avanzare dell'età riduca i loro legami sociali.
Guicciardi, psicologo e studioso che ha dedicato una significativa parte della sua carriera accademica e scientifica ai temi di salute, benessere psicosociale e stili di vita attivi, è stato anche vicepresidente della Società Italiana di Psicologia della Salute e presidente dell'Ordine degli Psicologi della Sardegna. Nel corso della sua attività ha coordinato progetti di ricerca nazionali e internazionali, dedicandosi all'invecchiamo attivo anche nell'impiego integrato di attività motoria adattata e tecnologie assistite. L'incontro di cui è protagonista domani è a ingresso libero.
