Una realtà fieramente mediterranea e guidata da donne, portatrice di un teatro che guarda ai giovani e all'innovazione: ed è così che da Maiorca giunge la compagnia La Mecànica, in qualità di ospite della tredicesima edizione del festival internazionale di teatro, arte e nuove tecnologie "Le Meraviglie del Possibile" in scena da Spazio Domosc a Cagliari, in via Newton 12. Atteso non solo il workshop di giovedì alle 9:30, dal titolo "Find Your Tribe" e indirizzato alle scuole superiori, ma anche la performance "A Teen Odyssey", venerdì sul palco con due repliche alle 19 e alle 21. 

Sotto la conduzione di Jenny Vila e Jonathan Holloway de La Mecànica, il laboratorio teatrale richiede ai giovani partecipanti solo la curiosità e uno smartphone connesso a internet, in un percorso creativo su identità, passioni e talenti individuali, portati in superficie per permettere a ragazze e ragazzi di riconoscersi a vicenda e scoprire nuove "tribù", andando oltre i soliti stereotipi e le vecchie etichette. All'interno di questo workshop, lo smartphone assume così qualità di strumento, usato per indagare il senso di appartenenza e relazione all'interno di una comunità. 

Mentre si presenta come partecipativa e transgenerazionale, oltre che sostenuta anch'essa dallo smartphone e con il pubblico come protagonista attivo, la produzione originale della compagnia balearica "A Teen Odyssey": incontrando gli interpreti e interagendo con la scena attraverso il cellulare grazie all'app Kalliôpé, idea del gruppo teatrale catalano La Fura dels Baus, gli stessi spettatori vengono così coinvolti in un gioco collettivo fatto d'identità, appartenenza, conflitti e terreni comuni, dov'è permesso a ogni generazione di prendere parola e ascoltarsi reciprocamente. Una pièce che nasce dalla riflessione sulla necessità dell'incontrarsi nella vita reale, in un mondo sempre più connesso sul piano virtuale, e che vede recitare Joan Maria Pascual e Lulu Cormican e i giovani cagliaritani che hanno aderito ai precedenti laboratori con La Mecànica, svoltisi la scorsa primavera. A curare la produzione e le luci è Vila, con la direzione tecnica di Marco Quondamatteo e Daniele Piga in qualità di fonico.

La rassegna diretta da Nina Zedda e organizzata da KyberTeatro ha avuto inizio lo scorso 24 ottobre, e fino al 25 novembre proseguirà con nuovi spettacoli, laboratori e incontri su tecnologia, giovani e nuovi linguaggi artistici. Con "A Teen Odyssey" che è già stato applaudito nei teatri di Regno Unito, Irlanda e Stati Uniti, a seguire è la prima nazionale di "Les Yeux de Lousanouch", firmato dal Collectif Étrange Miroir di Nantes e in calendario per venerdì 13. Gli appuntamenti de "Le Meraviglie del Possibile" fanno parte di "Chorus of Change", progetto Erasmus coordinato dalla compagnia danese Limfjordsteatret, con le iberiche La Mecànica e Sa Xerxa e l'isolana KyberTeatro, e destinato a coinvolgere i più giovani nelle arti e nella partecipazione comunitaria. 

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