Si parlerà di vertigini e dei disturbi dell’equilibrio, un problema frequente con implicazioni rilevanti nella vita del
paziente. E poichè è complesso è il loro inquadramento diagnostico e variabili sono i percorsi di gestione terapeutica è necessario un aggiornamento mirato e condiviso tra i professionisti coinvolti. Con questo scopo è stata organizzata presso l’Horse Country di Arborea, sabato 9 maggio, la terza edizione del corso sardo di Vestibologia
pratica, sotto la responsabilità scientifica di Andrea Melis, direttore della  Struttura di Otorinolaringoiatria dell’ospedale San Martino di Oristano, e di Francesco Bussu, professore ordinario di Otorinolaringoiatria presso l’università di Sassari.
L’evento, patrocinato da Asl Oristano, Società Italiana di Vestibologia e Rotary club del terralbese, vuole rispondere ai bisogni formativi sulla corretta valutazione delle vertigini, sull’utilizzo appropriato dei test e sull’inquadramento delle principali patologie vestibolari. Saranno affrontati inoltre i principali aspetti della riabilitazione, i corretti tempi dell’intervento e l’integrazione con le terapie mediche. Il corso potrà contare sulla partecipazione di esperti di livello
regionale e nazionale, favorendo lo scambio e il confronto delle esperienze e delle competenze nella pratica clinica.
«L’obiettivo – spiega Andrea Melis – è quello di migliorare l’appropriatezza diagnostico-terapeutica, ridurre il rischio di cronicizzazione di questo disturbo e favorire una gestione più uniforme ed efficace del paziente nel contesto sanitario regionale». «L’evento formativo – afferma la direttrice Grazia Cattina – si inserisce in un percorso di crescita  che la neonata struttura di Otorinolaringoiatria sta compiendo, contribuendo a fornire risposte nel trattamento delle vertigini e dei disturbi dell’equilibrio».

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