Narrare la bellezza attraverso il corpo e i gesti, nel dialogo di pensiero e poesia in un'affascinante cornice mediterranea: la rassegna L'Arte dei Giganti prosegue con il segmento "La Grande Danza a Tharros", che fino al 7 agosto vede l'Anfiteatro dell'antica città fenicia ospitare alcuni dei più grandi protagonisti della scena coreutica internazionale. Si parte giovedì 23 con l'omaggio al grande maestro del cinema italiano di "Felliniana", sul palco dalle ore 21.

Tributo firmato da Monica Casadei per Artemis Danza e dedicato al visionario universo di Federico Fellini, la pièce trae ispirazione dalle suggestioni del capolavoro "Otto e mezzo", tra gli incredibili personaggi e gli originali dialoghi che hanno reso immortali i lavori del regista romagnolo, grazie anche alle musiche di Nino Rota. Nella contaminazione dei linguaggi artistici e ripensamento degli spazi urbani come luoghi di performance, la compagnia fondata da Casadei propone un'opera che pesca a piene mani dal realismo magico, intimista e dalle suggestioni circensi di Fellini.

L'appuntamento successivo, in programma per il 5 agosto e sempre alle 21, regala invece l'anteprima nazionale di "Deledda-Duse - La rivoluzione silenziosa", in una produzione Dce Area Live: con la regia di Mvula Sungani per un ambizioso progetto che unisce danza, musica, cinema e grande letteratura, protagoniste sono proprio le due artiste in un teatro del silenzio e del movimento, che va a tradurre in poesia l'immortale verbo tanto del premio Nobel quanto della Musa per antonomasia. Sul palco l'étoile Emanuela Bianchini – che firma anche la coreografia finale – insieme al primo ballerino Damiano Grifoni e ai solisti della Sungani Physical Dance, accompagnati dalla parola della nota attrice isolana Lia Careddu e dalle musiche di Flo Serena Pisa (voci), Ernesto Nobili (chitarra e direzione musicale), Erasmo Petringa (violoncello, basso e arrangiatore per archi), Francesco di Cristofaro (pianoforte, flauti e fisarmonica) e Marco Caliguri (batteria, percussioni ed elettronica), con la partecipazione del Quintetto d'Archi

A concludere il 7 agosto, un'ultima volta alle 21, lo spettacolo "Rhythm of the Dance" della National Dance Company of Ireland, uno degli spettacoli di "irish step dance" tra i più popolari a livello globale. Diretto da Shane Moran e con le coreografie firmate da Dane McKiernan, l'opera ha esordito nel 1998 per riscontrare negli anni a seguire un enorme successo tra la critica internazionale, grazie alla continua evoluzione nella ricerca della perfezione. E non solo, dato che "Rhythm of the Dance" riunisce una schiera notevole di talenti tra ballerini, cantanti e musicisti, nel mescolarsi di autentica tradizione e moderne tecnologie sceniche in uno spettacolo travolgente ed energico

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