La notte delle stelle cadenti è in Romangia anche quella dei lieti calici da levare al cielo. Si brinda soprattutto col Moscato di Sorso-Sennori, che festeggia i 54 anni dall'attribuzione di Doc. A Sennori il 10 agosto ritorna Calici di Stelle con un ricco itinerario all’insegna del turismo esperienziale, della cultura e delle eccellenze enogastronomiche del territorio. L'evento sarà anticipato dalla speciale anteprima di venerdì 24 luglio a Stintino che prevede oltre a un eprcorso di degustazione anche alcuni laboratori artigianali.

La manifestazione presentata questa mattina in camera di Commercio ( fa parte del network Salude & Trigu) è inserita nel circuito nazionale dell’Associazione città del Vino, ed è coordinata dall’Amministrazione comunale in stretta collaborazione con la Pro Loco guidata da Riccardo Sara e con la Banda Città di Sennori diretta dal maestro Giuseppe Ruiu, direttore artistico della manifestazione.

Il sindaco Nicola Sassu e l’assessora alla Cultura, Turismo e Attività produttive, Elena Cornalis hanno evidenziato: «Anno dopo anno la manifestazione cresce e si rinnova, dimostrando come la sinergia tra istituzioni, associazioni locali e produttori sia la chiave vincente per far brillare Sennori e l'identità agroalimentare della Romangia nel panorama turistico regionale e nazionale».

Tra le novità più significative di questa edizione c’è il ritorno de "I Calici della Solidarietà", l’iniziativa organizzata insieme all’Avis di Sennori presieduta da Maria Franca Muresu per offrire un aiuto concreto di fronte alla carenza di sangue che affligge la Sardegna nei mesi estivi.

L'inaugurazione ufficiale di Calici di Stelle è in programma il 10 agosto alle 19.30 al Centro Turistico Rosa Gambella, dove saranno venduti i ticket. La serata offrirà un'esperienza immersiva a trecentosessanta gradi: i visitatori potranno ascoltare i racconti dei vignaioli e cimentarsi in prima persona nei laboratori di cucina per la preparazione degli gnocchetti alla sarda, del piatto contadino "Su fossu", del pane tradizionale a cura di Gianfranca Dettori, del torrone e dei dolci tipici.

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