Come raccontare le grandi sfide ambientali del mondo contemporaneo utilizzando il linguaggio audiovisivo? Come porre le questioni del cambiamento climatico, della biodiversità, della tutela di ecosistemi, mare, paesaggio con il cinema?

Sono le domande che si pone Skiscionera – Cinema in verde, il festival internazionale di cortometraggi dedicato all'ambiente organizzato a Cagliari nella sua prima edizione dall'associazione Rebelterra con la direzione artistica di Andrea Mura.

L'appuntamento, in programma il 4 e 5 dicembre nel polo bibliotecario di via Falzarego, apre oggi le iscrizioni al concorso per i migliori corti sui temi ambientali.

Possono partecipare fiction, documentari, film di animazione e opere ibride, della durata massima di 20 minuti, realizzati dal 2022 a oggi.

Si può inviare gratuitamente la candidatura tramite il form sul sito rebelterra.it entro il 31 agosto per concorrere ai premi Best Film Award (premio 500 euro) e Rebelterra Environmental Impact Award (premio 200 euro). Saranno inoltre assegnati i premi della giuria studentesca e quello del pubblico.

La giuria, presieduta dallo scrittore e sceneggiatore Francesco Trento, è composta da Stefania Divertito, Valentina Orrù, Gabriele Farci e Giulia Camba, professionisti del cinema, della comunicazione e del giornalismo.

Accanto alla giuria cinematografica ci sarà un comitato scientifico che valuterà il riconoscimento Rebelterra Environmental Impact dedicato al cortometraggio che si distinguerà per la rilevanza e la qualità scientifica del proprio messaggio ambientale.

Il festival è realizzato da Rebelterra con il contributo del Comune di Cagliari, nell'ambito del bando per i contributi alle attività culturali e di spettacolo 2026.

(Unioneonline/A.D.)

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