Per inaugurare la settima stagione di mostre, concerti, opere site-specific e laboratori creativi, Organica punta su “Prima dell’oro” di Aldo Contini e “I Costumi del Macbeth” del progetto di giustizia riparativa Teatro Dentro.

L’opening delle due mostre, visitabili fino al 30 giugno con ingresso libero (da martedì a giovedì dalle 12 alle 17 e da venerdì a domenica dalle 12 alle 18), è in programma domenica alle 11, quando il museo sito nel cuore del Bosco di Curadureddu, a Tempio Pausania, riaprirà le porte per un 2026 ricco di eventi.

Si comincia con “Prima dell’oro” di Aldo Contini, pittore, scultore e designer riconosciuto come una delle figure più significative della ricerca artistica sarda, con un percorso che dagli anni ‘50 dello scorso secolo arriva fino al primo decennio del nuovo. La mostra che il Museo Organica dedica all’artista nasce da un episodio rivelatore: l’accesso al suo studio, rimasto intatto e mai più attraversato dopo la sua scomparsa, dieci anni fa. Un varco prezioso attraverso cui accedere a una parte della sua produzione rimasta a lungo in ombra: non solo opere compiute, ma appunti, schizzi, taccuini e progetti, tracce di un laboratorio incessante in cui il pensiero prende forma.

Spazio, poi, a “I costumi del Macbeth”, che rappresenta l’anteprima espositiva di Teatro Dentro, progetto di giustizia riparativa realizzato con gli ospiti della Casa di Reclusione “Paolo Pittalis” di Nuchis. In mostra i costumi e i bozzetti creati durante il laboratorio guidato dal costumista e scenografo Fabio Loi per il celebre “Macbeth” di William Shakespeare, con la regia di Chiara Murru.

Gli abiti sono stati realizzati con materiali di recupero, tra suggestioni animali, figure ibride e immaginari sostenibili, in dialogo con la tragedia shakespeariana e con le storie di chi li ha creati.

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