Settimo San Pietro, cultura, archeologia e territorio: le attività di Jenna Arcana guardano oltre il paese
Negli ultimi mesi il lavoro dell’associazione si è distinto per la capacità di unire divulgazione, ricerca e valorizzazione del patrimonio materialePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dalla valorizzazione delle chiese storiche e dei percorsi identitari di Settimo San Pietro fino ai grandi temi dell’archeologia mediterranea e subacquea, le attività dell’associazione Jenna Arcana Onlus continuano ad ampliarsi, coinvolgendo nuovi territori e creando reti culturali sempre più estese nell’Isola. Negli ultimi mesi il lavoro dell’associazione si è distinto per la capacità di unire divulgazione, ricerca e valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale della Sardegna, con iniziative che superano ormai i confini del paese settimese.
Tra gli appuntamenti più significativi figura “La Sacra Via dell’Acqua”, evento culturale in programma dal 5 al 7 giugno 2026 a Settimo San Pietro, dedicato al rapporto tra fede, spiritualità e tradizione nella comunità locale. Un percorso che mette al centro luoghi simbolo come la parrocchia di San Pietro Apostolo e le chiese campestri di San Giovanni Battista e San Pietro in Vincoli, valorizzando il legame storico tra l’acqua e la memoria del territorio con ospiti d’eccezione e la piena e totale collaborazione di Don Marco Puddu, parroco di Settimo San Pietro, e dei comitati di San Pietro e San Giovanni. L’attività dell’associazione si sta però proiettando anche verso contesti di respiro regionale e mediterraneo. Domenica 31 maggio 2026, al GeoMuseo MonteArci di Masullas, si terrà infatti il convegno “Forgiando la Storia”, dedicato alla metallurgia nel Mediterraneo tra l’Età del Bronzo e l’Età del Ferro.
L’iniziativa vedrà la partecipazione di studiosi ed esperti del settore archeologico e storico, tra cui Luigi Sanciu, Matteo Pischedda, Alice Nozza, Matteo Tatti, Elisabetta Alba, Nicola Dessì e Paola Palmas, impegnati in una giornata di approfondimento sui processi metallurgici, sulle reti di scambio nel Mediterraneo antico e sull’evoluzione culturale delle società protostoriche. Previsto anche un momento esperienziale dedicato alla fusione nuragica curato da Andrea Loddo. L’evento, patrocinato dal Parco Geominerario della Sardegna, con la presenza del commissario straordinario del parco, Dottor Roberto Curreli, rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di crescita culturale promosso da Jenna Arcana, che negli anni ha consolidato collaborazioni con enti, musei e realtà impegnate nella tutela e nella divulgazione del patrimonio archeologico.
Lo sguardo si estende inoltre verso il mare e i paesaggi costieri con “Thalassa – La storia che riemerge”, festival di archeologia subacquea e dei paesaggi costieri in programma dal 10 al 12 luglio 2026 a Gonnesa, in collaborazione con l’archeologa subacquea Sara Porru.
L’evento affronterà il tema del patrimonio sommerso e del rapporto tra uomo, mare e memoria storica, attraverso incontri, divulgazione e approfondimenti dedicati alla ricerca archeologica subacquea. Un insieme di iniziative che testimonia la volontà dell’associazione di costruire un progetto culturale sempre più ampio, capace di collegare archeologia, identità locali, paesaggio e partecipazione delle comunità. Un percorso che, partendo da Settimo San Pietro, continua oggi ad aprirsi a nuovi territori della Sardegna.
