Mandas, al via il Festival Lawrence: salute e solidarietà al centro della prima giornata
Domenica 27 settembre l’appuntamento è a bordo del Trenino verdePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È un viaggio che parte ancora una volta dalla stazione di Mandas, dove letteratura, memoria e paesaggio sembrano trovare il loro punto d'incontro naturale. È partita ieri, venerdì 25 settembre, la XVIII edizione del Festival internazionale della Letteratura di viaggio D.H. Lawrence, appuntamento ormai consolidato nel calendario culturale isolano, che quest'anno sceglie come filo conduttore “Identità e futuro, tra storia e cronaca”. Un festival che nel nome dello scrittore britannico torna a interrogarsi sul significato del viaggio come occasione per conoscere, ricordare e confrontarsi.
La giornata inaugurale, intitolata “In viaggio verso la sensibilizzazione”, è stata dedicata alla salute e alla solidarietà. A introdurre la giornata è stato il sindaco di Mandas, Umberto Oppus, che ha letto un testo in prosa pensato come apertura e chiave di lettura dell’appuntamento. Al centro del programma, il libro “H&J” di Paolo Montaldo, storia di Henry, un bambino con autismo, presentato con la partecipazione di Tiziana Scotto. Un incontro che ha portato il festival sul terreno dell'inclusione e della consapevolezza. Dalla fragilità individuale a una battaglia che riguarda l'intera comunità, con “La Rivoluzione Gentile: Verso la leadership della gentilezza” di Ugo Cappellacci, in dialogo con Riccardo Trentin, presidente della Rete sarda diabete. Anche in questo caso la cultura si è fatta strumento concreto di solidarietà: il ricavato della vendita delle copie sarà destinato alla ricerca sul diabete di tipo 1.
Il festival entra ora nel vivo con un programma che alterna letteratura, storia, politica, cinema, giornalismo e tradizioni della Sardegna. Ma è soprattutto domani, domenica 27 settembre, che la rassegna ritrova uno dei suoi luoghi simbolo: il Trenino Verde. Proprio a bordo dello storico convoglio che aveva affascinato Lawrence, il pubblico partirà alle 9 da Mandas alla volta di Laconi, sulla Carrozza Bauchiero del 1913. Alle 10.30 sarà presentato Nell'azzurro delle novelle mie – Grazia Deledda si racconta di Monica Tronci Pau. Alle 11.30, il confronto “D.H. Lawrence incontra Grazia Deledda”, con Sandro Dessì, metterà idealmente in dialogo due grandi sguardi letterari sulla Sardegna.
Il tema cambia ancora lunedì 28 settembre, con una giornata dedicata a donne e violenza con la partecipazione delle scrittrici Claudia Sarritzu e Jenny Carboni. Appuntamento che avrà anche una dimensione musicale, con l'esecuzione in anteprima assoluta del brano Il tempo muto, interpretato da Susanna Congiu. Martedì 29 settembre, sulla Carrozza Bauchiero del 1913, saranno presentati I guardiani di Nurakea di Fausto Orrù e I paesi del Ducato di Mandas di Umberto Oppus, con Enrico Trogu, direttore dell'Archivio di Stato di Cagliari. Mercoledì 30 settembre il programma torna all'attualità e alla sensibilità con Femmenella di Davide Piras e Innocenza in catene di Tore Quartu.
Giovedì 1 ottobre sarà invece la giornata dell'identità, con la presentazione del volume dedicato a Sandro Pertini di Gianluca Scroccu. Grande attenzione anche al cinema con la proiezione di Disamistade del regista Gianfranco Cabiddu. Il 2 ottobre il festival guarderà al rapporto tra nonni, memoria e futuro. Il 3 ottobre sarà una giornata sospesa tra passato e futuro. Si parlerà di motori con Angelo Melis, Paolo Pezzuoli e Roberto Muller, con il saluto introduttivo di Roberto Giacobbo. Seguirà la presentazione, a bordo dei trenini, di Lotta Amata di Emanuele Cioglia, con la partecipazione di Germano Orrù, Vincenzo Soddu e Dario Cosseddu che accompagneranno i presenti in un viaggio alla scoperta del romanzo ambientato principalmente a Cagliari nel 1980, negli anni drammatici del terrorismo e delle tensioni sociali. Prendendo spunto da un episodio realmente accaduto in piazza Matteotti, il libro intreccia memoria, storia e vicende personali, restituendo il clima inquieto di una Sardegna attraversata dalle ideologie e dai conflitti degli anni di piombo.
