"Il fuoco era la cura" in tournée nell'Isola questa settimana
Tra Cagliari, Nuoro e Sassari la libera rilettura di "Fahrenheit 451", il capolavoro di Ray BradburyPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'immortale messaggio dell'opera originale, riadattato al nostro presente: questo è "Il fuoco era la cura", pièce teatrale liberamente ispirata al "Fahrenheit 451" di Ray Bradbury, diretta da Sara Bonaventura, Claudio Cirri e Daniele Villa, in una nuova creazione targata Sotterraneo. Lo spettacolo sarà in tournée questa settimana nell'Isola, per l'attuale Stagione di Prosa di Cedac Sardegna: appuntamento già alle 20:30 di martedì 17 al Teatro Massimo di Cagliari, proseguendo poi giovedì 19 alla stessa ora al Bocheteatro San Giuseppe di Nuoro, per chiudere sabato 21 al Teatro Comunale di Sassari, ancora una volta alle 20:30.
Bradbury, nel suo libro di culto, immaginava una società distopica in cui vige il totale divieto di leggere e possedere libri, pena l'immediata detenzione, ambientando l'opera proprio negli anni Venti del nostro secolo. L'intenzione degli ideatori di "Il fuoco era la cura" è quindi di domandarsi con il pubblico se il monito dell'autore sia stato smentito, o rimanga invece simbolico di pericoli attuali, indagando il concetto stesso di distopia.
Una rilettura libera del "Fahrenheit" che già conosciamo, tanto devota all'originale quanto caotica nel divergere, e che vede cinque performer ripercorrere la storia e i personaggi del romanzo, creando sottotrame impreviste, deviazioni fuoristrada e costruzioni di "lore" sugli eventi intercorsi tra il nostro presente e un domani anti-sapere. Gli interpreti sul palco saranno Flavia Comi, Davide Fasano, Fabio Mascagni, Radu Murarasu e Cristiana Tramparulo.
Con la scrittura di Villa, le luci di Marco Santambrogio, gli abiti e gli oggetti di scena rispettivamente a cura di Ettore Lombardi ed Eva Sgrò, i suoni sono opera di Simone Arganini, mentre Giulio Santolini firma le coreografie. E diverse sono le realtà del campo ad aver assistito la stimata Sotterraneo nella produzione, con la partecipazione di Teatro Metastasio (Prato), Piccolo Teatro di Milano ed Emilia Romagna Teatro, oltre al sostegno di Centrale Fies.
