Cagliari, il catalogo della mostra "Compagne di viaggio" mercoledì alla Mem
Si chiude la mostra su Maria Lai e le artiste sarde di fine Novecento, documentata nel testo in presentazionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il ricordo di una celebre artista sarda, senza però scordare le colleghe e contemporanee: "Compagne di viaggio", la mostra dedicata a Maria Lai e alle artiste isolane di fine Novecento, si è chiusa ieri al Ghetto di Cagliari e oltre due settimane dopo il termine originale, a segnalare il grande apprezzamento. Mercoledì 18 sarà la Mem a ospitare alle 17 la presentazione del catalogo sull'esposizione, nella sala eventi del complesso di via Mameli.
Un momento di restituzione pubblica del percorso compiuto, in un progetto che ha messo in dialogo Lai con le altre undici protagoniste dell'arte in Sardegna, quali Annalisa Achenza, Zaza Calzia, Maria Crespellani, Rosanna D’Alessandro, Marta Fontana, Gabriella Locci, Lalla Lussu, Monica Lugas, Mirella Mibelli, Wanda Nazzari e Rosanna Rossi.
Curatore della mostra è lo storico dell'arte Gianni Murtas, già impegnato nello studio dell'arte sarda nel Novecento anche come autore, occupandosi di libri e cataloghi su Tonino Casula, Filippo Figari, Foiso Fois, la stessa Lai e tanti altri artisti. Vanta inoltre una lunga collaborazione come critico su La Nuova Sardegna, e dal 2024 è direttore artistico della Prima Biennale d'Arte Contemporanea di Ulassai.
E il titolo "Compagne di viaggio", da lui scelto, intende richiamare proprio il cammino condiviso dalle artiste e dalle loro opere, esposte senza gerarchie, con un fulcro simbolico proprio in Lai, artista globale e contemporanea ma mai lontana dalla propria comunità. La panoramica sull'arte femminile sarda rimette così in luce un patrimonio da riscoprire, in una narrazione corale fatta di fili, simboli e visioni, dalle diverse sensibilità, ma dalla comune appartenenza.
Il progetto, realizzato da Agorà Sardegna e Coop Culture con il sostegno di Fondazione Sardegna, non si chiuderà con la mostra ma proseguirà in nuovi capitoli, di cui il primo è proprio la presentazione del catalogo, nell'idea di offrire un momento di confronto finale, dove Murtas sarà in dialogo con la critica d'arte Alessandra Menesini.
