Cinema, musica e libri all'Asinara: al via il festival "Pensieri e Parole"
Un ricco programma tra il nuovo romanzo di Pascale e l'omaggio alla Deledda nel centenario del Nobel. Posti limitati su prenotazionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Non solo cinema, ma teatro, musica e narrativa al festival “Pensieri e parole. Libri e film all’Asinara”. Il via alla ventunesima edizione è sabato 22 agosto sull’isola dell’Asinara, e sarà ancora una volta il borgo di Fornelli, un tempo sinonimo di super carcere e oggi luogo di memoria storica e spazio culturale ad accogliere, come tutte le estati, il pubblico e gli ospiti della manifestazione organizzata dall’associazione Cinearena con la direzione artistica di Antonello Grimaldi e Sante Maurizi. Per raggiungere l’isola, il festival mette a disposizione anche quest’anno un servizio di trasporto tramite traghetto, che collega il porto di Tanca Manna, a Stintino, con Fornelli (e ritorno). In apertura di serata, alle 19, lo scrittore napoletano Antonio Pascale presenta il suo nuovo romanzo “Cose umane” (Einaudi”), un racconto scanzonato e malinconico sulla memoria famigliare e sul confronto su come eravamo e come siamo diventati.
Giornalista, scrittore, agronomo, blogger e divulgatore scientifico, Pascale collabora con quotidiani e riviste – tra cui “Il Mattino”, “Il Corriere della Sera”, “Limes” – e ha pubblicato diversi libri per Einaudi, premiati con importanti riconoscimenti. “Le cose umane” del suo ultimo romanzo sono quelle che compongono la vita di tutti noi: i ricordi degni di essere ricordati, i rapporti tra generazioni, i sogni della giovinezza, gli amori, lo smarrimento nel ritrovarsi adulti e vedere i genitori invecchiare. Unica e speciale è invece la capacità dello scrittore napoletano di descriverle con la tenerezza e l’ironia che i lettori ritrovano e amano in tutti i suoi libri.
L’Asinara è protagonista alle 20 nello spettacolo “Nell'interesse dello Stato”, con l’attrice Daniela Cossiga, accompagnata dal chitarrista Carlo Doneddu. Un emozionante e avvincente racconto per canzoni, ispirato al libro-inchiesta di Vittorio Gazale, direttore del Parco Nazionale dell'Asinara, pubblicato dalla casa editrice Solferino, con la prefazione di Nando Dalla Chiesa, che ripercorre un secolo di storia italiana attraverso il destino dell'isola: dall'esproprio del 1885 alla colonia penale, dal carcere di massima sicurezza per terrorismo e mafia alle lotte delle comunità locali fino alla rinascita come area protetta nel 1997.
Nel centenario dal conferimento del Premio Nobel a Grazia Deledda, non poteva mancare un omaggio del festival alla più importante scrittrice sarda, con la proiezione del film di Peter Marcias, “Quasi Grazia”, basato sul romanzo omonimo di Marcello Fois. (h.21) Quello della scrittrice nuorese è il quarto ritratto femminile, dopo quelli di Nilde Iotti, Liliana Cavani e Piera Degli Esposti, del regista di Oristano, che si concentra su tre momenti chiave della vita della Deledda (interpretata da Laura Morante): il rapporto con la madre, le ore che precedono la consegna del Premio Nobel e l’ultima fase della sua vita segnata dalla malattia. Alla proiezione sarà presente il regista Peter Marcias, che poi dialogherà con il pubblico e svelerà curiosità e retroscena del film.
“Pensieri e parole” è realizzato con il sostegno del MiC, del Parco Nazionale dell'Asinara, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Porto Torres, con la collaborazione delle Librerie Internazionali Koinè Ubik di Sassari e Porto Torres, e fa parte del circuito di festival “Isole del Cinema” che si snoda tra Tavolara, La Maddalena, San Pietro e l’Asinara. I posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione, telefonando al 334 8185240 (WhatsApp, SMS) o mandando una email a : info@festivalasinara.it
